Cobolli, l'amico: "Sicuri di vincere, stiamo rosicando. Eravamo una Curva Sud"
RASSEGNA STAMPA - Cobolli ha perso. Il tennista italiano è stato battuto da Zverev al quinto set nella finale del Roland Garros. A supportarlo sugli spalti c'erano tanti suoi amici tifosi della Roma, tra cui anche Matteo Santopadre, figlio dell’allenatore Vincenzo e suo amico fraterno. Ai taccuini de La Repubblica ha parlato proprio di quanto successo a Parigi e del sostegno a Flavio. Di seguito le sue parole.
"Sono distrutto. Arrivati al quinto set, pensavamo tutti che il sogno potesse realizzarsi. Zverev se la stava proprio facendo sotto. Per un tratto di partita, ha tirato sempre fuori. Noi eravamo una settantina, tutti per Cobolli. Sono venuti anche i nonni: Giulio, Daniela, Barbara. L’abbiamo fatto sentire a casa, come fossimo una curva sud in miniatura".