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Capello avvisa il Milan: "La Lazio gioca con umiltà. Trasferta complicata"

di Christian Gugliotta

RASSEGNA STAAMPA - In un Olimpico che tornerà a essere stracolmo, il Milan è pronto a far visita alla Lazio. In virtù della frenata dell'Inter contro l'Atalanta, i rossoneri hanno la possibilità di riaprire il discorso scudetto e saranno motivati a strappare i tre punti  alla squadra di Sarri per portarsi a meno cinque dalla vetta. Ad attendere il Diavolo, però, sarà una trasferta tutt'altro semplice. Per lo meno questo è il parere di Fabio Capello che, ai taccuini de La Gazzetta dello Sport, ha svelato le possibili insidie che si celano dietro la sfida contro i biancocelesti:

"Il pareggio dell’Inter con l’Atalanta avrà portato allegria a Milanello, ma la trasferta di Roma non è affatto da prendere sotto gamba. E a volte, quando sei gasato e vuoi fare troppo, esageri e poi finisce male". L'ex allenatore ha poi aggiunto: "Mi aspetto una gara complicata. La squadra di Sarri di recente sta giocando con grande umiltà e ha pure buoni calciatori per colpire in ripartenza. Al Milan poi mancherà Rabiot...".

A tenere la squadra sull'attenti, dunque, dovrà essere bravo il tecnico Massimiliano Allegri, vero e proprio punto di forza del Milan: "Max è bravo a capire i momenti e ha molta esperienza. In più, è sempre equilibrato nelle dichiarazioni. Anche ieri in conferenza ha giustamente tenuto un profilo basso, continuando a insistere sulla Champions e toccando poco l’argomento scudetto: se il Milan dovesse portarsi a -5 poi, non vorrebbe dire automaticamente che il campionato sarebbe riaperto".

Sull'assenza di Rabiot e la scelta di lanciare Jashari, infine, Capello ha dichiarato: "L'assenza pesa tanto, perché è l’uomo che alza i giri del motore e dà ritmo a tutti gli altri. Senza Rabiot, la squadra spesso è diventata più piatta, quasi monocorde. Jashari? Lo conosco ancora troppo poco per dare un giudizio. Se Allegri lo preferirà a Ricci, comunque, avrà le sue ragioni. So solo che il Milan dovrà essere molto ordinato, perché la Lazio può dare del filo da torcere".


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