Atalanta - Lazio, è stata la serata di Motta: prima impreciso, poi lo show tra i pali
La notte che vale una stagione si tinge di biancoceleste. La Lazio espugna Bergamo al termine di una semifinale di ritorno tesa e combattuta, alla presenza anche del presidente Lotito. Dopo il 2-2 dell’andata servono i rigori, e lì sale in cattedra Motta: protagonista assoluto, è lui a trascinare i suoi in finale.
Eppure la serata di Motta non parte nel migliore dei modi. Come sottolinea Repubblica, per lunghi tratti è impreciso, soprattutto con i piedi. Poi, allo scadere dei novanta minuti, cambia tutto: sul colpo di testa di Scamacca vola e salva il risultato con la punta delle dita. È lì che nasce la sua notte. Dai supplementari ai rigori diventa il suo show: quattro parate consecutive dal dischetto, una serie devastante che spezza l’Atalanta e consegna la qualificazione alla Lazio. Non solo riflessi, ma anche freddezza e totale controllo del momento.
Nei tempi regolamentari la squadra di Sarri regge soprattutto con la difesa. Non brilla come a Napoli, fatica davanti, ma non si disunisce. Romagnoli illude con il gol dell’1-0, subito annullato dal pari di Pasalic, mentre Gila, fino al cambio, guida il reparto con sicurezza e letture perfette. Alla fine, però, il racconto torna lì dove deve: su Motta. I compagni lo circondano, lo portano in trionfo. L’eroe inatteso di una notte che può cambiare tutto.