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Tifosi Lazio, come prosegue la protesta? Le ipotesi al vaglio

di Elena Bravetti
Fonte: Lalaziosiamonoi.it

RASSEGNA STAMPA - La protesta di venerdì sera ha lasciato il segno ed è, ora, destinata a continuare. Indipendentemente dagli effetti che avrà (o non avrà), quel che è accaduto di certo ha fatto rumore e lasciato parlare di sé su vari livelli. Vedere appena 4.000 spettatori all'Olimpico è stato il segnale evidente della spaccatura, ad oggi insanabile, tra il presidente Lotito e i tifosi della Lazio. Il tutto ha fatto in modo che circa 30 mila spettatori in possesso dell'abbonamento abbiano deciso di non entrare.

Come promesso, i tifosi hanno seguito la partita a distanza a Ponte Milvio, continuando anche oltre il 90' a intonare cori ed esporre striscioni contro il patron: "Tutti vogliono andare via dalla Lazio, sono queste le basi del suo profitto", "Un popolo intero contro la tua mediocrità", "Si proclama paladino della morale, dare dell'accattone a un tifoso le sembra normale?", "Pulici e Peruzzi cacciati dalla Lazio. Perché odia i laziali?", "Vendita Milinkovic e incasso Champions. Dove sono finiti i soldi?" e così via. Ogni striscione ha toccato uno dei tanti "capi d'accusa" mossi dalla tifoseria nei confronti del patron, tutti confluiti nella più grande rivendicazione, ossia l'impossibilità di sognare

Ora, riporta Corriere dello Sport, resta da capire come si evolverà la protesta. Ieri mattina era iniziata a circolare sulle radio locali la possibilità che i tifosi sarebbero certamente tornati allo stadio per riprendere a contestare nei primi 15 minuti, come avvenuto da inizio campionato. Successivamente, però, è stato diramato un comunicato ufficiale da parte dei gruppi del tifo organizzato, in cui è stato specifico che nessuna decisione è stata ancora presa fino a questo momento. "Il prossimo comunicato verrà diramato la prossima settimana, dopo l'incontro di tutti i gruppi del tifo organizzato, in modo da decidere all'unanimità, il miglior modo di proseguire, mettendo sempre come primo criterio il bene della Lazio e dei laziali". Insomma, allo stato attuale non è da escludere nemmeno l'assenza a oltranza dall'Olimpico. La protesta, in un modo o nell'altro, è destinata a continuare


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