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Pedro prepara l’addio alla Lazio: prima la finale, poi festa e passerella

di Mauro Rossi

RASSEGNA STAMPA - Stavolta è tutto vero: 360 minuti poi calerà il sipario sull’avventura di Pedro alla Lazio. E, chissà, forse anche su una straordinaria carriera fatta di oltre 700 partite e 25 trofei. Con la speranza che, proprio all’ultima curva, la bacheca si arricchisca di un successo. Della Coppa Italia del resto parlava in tempi non sospetti il canario, e oggi che solo una partita lo divide dal primo titolo italiano il sogno è più vivo che mai. 

Per questo i festeggiamenti sono rimandati alla settimana dopo la finale. L’addio alla Lazio è ormai cosa certa, l’annuncio di ottobre dopo la gara col Pisa è diventato realtà. Come vi avevamo raccontato, però, Pedro almeno inizialmente non rimarrà con un altro ruolo in biancoceleste. Il canario tornerà a casa proverà a capire cosa fare da grande: non sono da escludere tentazioni da parte di suoi ex compagni oggi allenatori, ma neanche un futuro in panchina o addirittura un anno di stop per rimanere accanto alla famiglia dopo un lungo girovagare per tutta Europa.

Ci penserà da giugno, Pedro. Prima la finale, poi come riporta il Messaggero in una data che dovrebbe essere quella del 20 maggio la festa di addio in un locale tra San Lorenzo e il Pigneto. Quindi la passerella finale in un stadio Olimpico che contro il Pisa difficilmente vedrà la presenza del pubblico. Ci sarà invece sicuramente un lungo tributo, con la diffusione sui maxischermi dei momenti più belli dello spagnolo con la maglia della Lazio. Chissà che non arrivi anche un saluto fuori dallo stadio con la tifoseria. E, soprattutto, chissà quando i tifosi biancocelesti potranno tornare a vedere un campione simile con la maglia della Lazio allo stadio Olimpico.


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