Lazio, Taylor è già un pilastro: il club lo blinda con un ingaggio in crescita
RASSEGNA STAMPA - È uno degli ultimi arrivati ed è già tra i pochi intoccabili. L'impatto di Kenneth Taylor sul mondo Lazio è stato straordinario. Arrivato in piena crisi, il centrocampista si è calato immediatamente nella realtà biancoceleste, senza alcuna difficoltà di adattamento nel salto dal campionato olandese. Per lui esordio da titolare dopo pochi giorni e, da quel momento in poi, le ha giocate tutte, lasciando il campo solo in rare occasioni.
Dopo qualche settimana di rodaggio, le sue qualità sono iniziate a emergere, esaltate dal gioco di Sarri. Dopo il gol contro il Genoa, prima della sosta è arrivata la doppietta al Bologna, senza dimenticare il rigore decisivo in Coppa Italia, sempre contro i felsinei. Non è tutto. Oltre a correre in modo instancabile su e giù per il campo (12.393 km percorsi al Dall'Ara), Taylor gioca a due tocchi, sa leggere gli spazi e sta imparando chiudere le linee di passaggio come richiesto da Mau.
A gennaio, l'ex Ajax ha firmato un contratto fino al 2030 con un incentivo a restare di anno in anno. Come spiega il Corriere dello Sport, si tratta di un bonus, da aggiungere all'aumento dell'ingaggio: quello attuale è di 1.4 milioni, nel 2030 raggiungerà i 3,4 milioni. In ottica futura, servirà sicuramente aggiungere un'altra mezzala di spessore al centrocampo biancoceleste, ma ciò che è certo è che per ricostruire una squadra competitiva si potrà ripartire da Taylor, con o senza Sarri.