Lazio, Pedro evita la beffa: 2-2 dopo l'ennesimo scandalo arbitrale
Fonte: Alessandro Vittori - Lalaziosiamonoi.it
La Lazio ha sette vite. Nonostante un super De Gea, l'ennesimo scandalo arbitrale e qualche ingenuità, riprende la Fiorentina al 94' con un rigore di Pedro e almeno evita la beffa. Stavolta manca un rigore nel primo tempo per trattenuta di Pongracic ai danni di Gila e il penalty concesso ai viola è a dir poco ridicolo. La partita era stata sbloccata da un gol di Cataldi, a cui era seguito quasi immediatamente il pareggio di Gosens. All'87' Sozza e il Var Pezzuto regalano una pagina bruttissima di sport, concedendo un rigore scandaloso, ancor di più se assegnato dopo consulto Var. In pieno recupero il pareggio di Pedro smorza leggermente l'amarezza, anche se è ormai sotto gli occhi di tutti la situazione che sta vivendo la Lazio dal punto di vista arbitrale. Tra parentesi, ammonito Zaccagni che era diffidato e salterà Verona.
LE SCELTE DI SARRI - Guendouzi gioca. Nonostante la cessione al Fenerbahce definita, il francese scende in campo dal 1' a centrocampo, con Cataldi in mezzo a Basic mezzala sinistra. Davanti è Cancellieri il prescelto da centravanti, con Pedro in panchina, Isaksen e Zaccagni sugli esterni. Davanti a Provedel, Lazzari sostituisce lo squalificato Marusic, mentre Gila, Romagnoli e Pellegrini completano il pacchetto arretrato.
MANCA UN RIGORE - La prima azione è della Lazio, con Lazzari e Isaksen che liberano Guendouzi, il suo traversone viene liberato da Gosens. Cancellieri vede l'inserimento di Basic e lo serve, il diagonale di destro del croato viene respinto con il piede da De Gea. Zaccagni lancia in profondità Isaksen, che seppur tutto libero si fa rimontare da Pongracic e poi tenta un improbabile assist a Cancellieri, Comuzzo spazza in angolo. Gila svetta di testa sul corner e prima respinge Fagioli sul primo palo, poi sulla ribattuta salva sulla linea Mandragora. Nell'azione successiva Pellegrini sfonda a sinistra, De Gea smanaccia, la conclusione di Zaccagni viene ribattuta con il corpo dal difensore. Sull'azione dell'angolo, dopo la ribattuta di De Gea, Gila viene trattenuto alle spalle da Pongracic, rigore per tutti tranne che per Sozza e Pezzuto al Var, la serie di errori arbitrali contro la Lazio prosegue. Ammonito Pongracic per un fallo successivo su Cancellieri. Isaksen attende l'inserimento di Lazzari, cross ribattuto dalla difesa viola. Assurda ammonizione a Cancellieri che va a contendere il pallone a Pongracic. Poco prima della mezz'ora problemi fisici per Basic, entra Vecino al suo posto. Prima dell'intervallo Zaccagni manda in profondità Cancellieri, conclusione alta.
SCANDALI SU SCANDALI - Primo squillo per la Fiorentina, cross di Gosens, tacco di Gudmundsson, blocca Provedel. Al 52' il vantaggio della Lazio: Cataldi al limite dell'area salta Fagioli, fa un triangolo con Vecino che lo libera davanti a De Gea, il centrocampista biancoceleste con freddezza segna il gol dell'1-0. Ammonito Parisi per proteste, prima del pareggio della Fiorentina, Fagioli trova in profondità Gosens che realizza l'1-1. Conlusione di Parisi dall'interno dell'area, blocca Provedel. Nella Fiorentina entra Kean per Piccoli. Guendouzi trova il filtrante per Lazzari, palla in mezzo all'area dove non ci sono attaccanti per spingere in rete. Altre due sostituzioni per Vanoli, entrano Solomon e Ranieri al posto di Ndour e Gosens. Bel movimento ad accentrarsi di Isaksen, il filtrante per Zaccagni viene intercettato da Dodo. Ammonito Fagioli che interrompe la ripartenza di Zaccagni. Nella Lazio dentro Pedro per Isaksen, Cancellieri passa a destra. Su una punizione di Pedro Gila stacca tutto solo, De Gea respinge ancora, Romagnoli poi gli tira addosso sulla ribattuta. Infortunio muscolare per Lazzari, dentro Hysaj al suo posto. Ammonito Zaccagni per proteste, era diffidato, salva Verona. Ecco lo scandalo finale: dopo un contatto cencato da Gudmundsson con Gila, Sozza viene richiamato al Var e concede il rigore alla Fiorentina. Una situazione grottesca. Gudmundsson realizza dal dischetto e Pellegrini viene ammonito per proteste. Vanoli inserisce Nicolussi Caviglia e Pablo Mari per Parisi e Gudmundsson. Al 94' Zaccagni viene steso in area da Comuzzo, calcio di rigore. Pedro dal dischetto batte De Gea. Ammonito Nicolussi Caviglia per perdita di tempo. Finisce 2-2, ma la situazione arbitrale della Lazio non è più umanamente sostenibile.
Pubblicato il 7/10 alle 22.52