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Lazio, Lotito sul mercato: "Raspadori chi è, Maradona?"

di Elena Bravetti
Fonte: Lalaziosiamonoi.it

A margine dell'evento per i 126 anni della Lazio presso il 'Parco dei Daini', il presidente Lotito ha parlato del calciomercato, con i profili acquistati e quelli accostati ai biancocelesti, ma è tornato anche a esprimersi sui torti arbitrati degli ultimi mesi. Ecco le sue parole:

"La squadra l'allestisce la società, l'allenatore chiede quelli che sono i profili necessari. Stiamo cercando di creare un gruppo forte, senza mortificare le persone che ci sono oggi. Oggi ci sono calciatori speciali, seri, attaccati alla maglia nonostante le tante difficoltà. La Lazio non ha mai giocato con l'organico a pieno regime. Le persone che vogliono stare alla Lazio, rimangono alla Lazio. Quelle che vogliono andar via, le lasciamo andar via. Inutile mantenere nell'organico chi considera la Lazio un punto d'arrivo. Castellanos ha chiesto di andare via, l'abbiamo accontentato e sostituito. Guendouzi idem, e l'abbiamo sostituito subito. Si sono comportati in modo esemplare, Guendouzi sarebbe potuto andar via anche prima, gli abbiamo chiesto di fare l'ultima partita. Nella Lazio c'è programmazione. Sarri non lo conosce? Lui fa l'allenatore, non fa scouting. Se conoscesse tutti i calciatori del mondo, si metterebbe a fare un altro mestiere. Lui stesso l'ha detto, non in modo polemico. Quando è arrivato Milinkovic, qualcuno lo conosceva? Con lui forse ho sbagliato io: quando è arrivata un'offerta da 140 milioni, non l'ho voluto vendere

Sarri è un fuoriclasse nella formazione, nel trasformare i giocatori. Se un giocatore ha 23-24 anni, può essere trasformato. Per questo stiamo ringiovanendo la rosa. Se avessimo fatto il mercato in estate, saremmo in una situazione completamente diversa. Quanti altri colpi? Farà quello che serve. La società non è in vendita, non è scalabile. Non me ne vado. Arriveranno altri acquisti? Arriverà quello che deciderò io, punto.

Sui due giocatori che voi avete detto, non sono voluti venire alla Lazio. Sono stati contattati, hanno detto 'no grazie, non ci interessa'. Raspadori chi è, Maradona? Non ha mai giocato. Poi vedremo se è meglio quello nostro oppure Raspadori. Greenwood ho fatto di tutto per prenderlo, lui è voluto andare in Francia. Perché? La colpa è anche dell'ambiente. Se l'ambiente crea tutto questo caos, la gente preferisce stare in un posto più tranquillo. 

Sozza? Non commento niente, registro solo i dati che abbiamo subito. Non è un problema della Lazio - forse la Lazio è quella più penalizzata - ma in generale il sistema non tiene più così com'è concepito. Questo è un sistema basato sulla credibilità, se non è considerato più credibile... Io sto facendo una registrazione della realtà, un esame oggettivo di quello che sta succedendo. La Lazio ha perso minimo 8-9 punti reali. Sto facendo una battaglia non per la Lazio, per l'intero sistema. L'unica cosa che ho a cuore è la credibilità del sistema, che deve funzionare in maniera equa. Se questi nove punti non permetteranno alla Lazio di entrare in Europa, chi pagherà? Pago io, chi paga?!".


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