Lazio, che esempio di Romagnoli: il passato è ormai alle spalle
RASSEGNA STAMPA - Maurizio Sarri ragiona sulle carte da giocarsi in vista di domenica. Le assenze e i dubbi sono soprattutto sulla linea difensiva. Pellegrini è squalificato, mentre Lazzari ha riportato uno stiramento muscolare. Entrambi saranno assenti contro la Juventus e faranno spazio al ritorno di Nuno Tavares dal 1' dopo più di un mese dall'ultima volta (Lazio-Bologna). Sulla fascia opposta, come riportato dal Messaggero, Marusic sarà chiamato agli straordinari, con Hysaj che sarà l'unico terzino a disposizione a partita in corso. Dopo la sessione invernale di calciomercato il terzino albanese è tornato in lista e sarà a disposizione di Sarri fino al termine della stagione.
ROMAGNOLI TITOLARE? - I dubbi del Comandante sono soprattutto sulla coppia di centrali. Su Mario Gila dovrebbero esserci pochi dubbi. Lo spagnolo è a disposizione e partirà dal primo. Ma sul compagno di reparto Sarri si tiene qualche riserva. Contro il Genoa ha giocato Provstgaard, ma Romagnoli non si era allenato in settimana e aveva sfiorato l'addio. Prima che la trattativa tra Lazio e Al Sadd sfumasse. In questi giorni il difensore è tornato in campo. Si è messo a disposizione di Sarri che sarebbe pronto a rilanciarlo dal primo minuto.
RIFLESSIONI SUL BOLOGNA - Quello del tecnico si rivelerebbe un segnale forte. Una conferma della disponibilità e della professionalità di Romagnoli: disposto a metter da parte tutti i malumori per il bene della Lazio. Le riflessioni di Sarri, come sottolinea il quotidiano, si proietteranno, però, anche alla partita di Coppa Italia contro il Bologna dell'11 febbraio. Non è escluso che, soprattutto in difesa, possano esser fatte delle scelte in relazione a quella che, nelle condizioni attuali, è considerata dalle parti di Formello una partita prioritaria. A semplificare le riflessioni, però, potrebbe essere il recupero di Patric. Lo spagnolo si è tornato ad allenare e a breve sarà di nuovo a disposizione.