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Flaminio, non solo la casa della Lazio: il Governo lo ha inserito nel Piano per Euro 2032

di Simone Locusta

Il piano per far la riqualificazione dello Stadio Flaminio come nuova casa della Lazio prosegue, anche se a passi lenti. La conferenza dei Servizi è iniziata, il primo passo di un iter burocratico lungo, ma su cui la società biancoceleste rimane fiduciosa. 

La riqualificazione dell'impianto sarebbe una buona notizia per la Lazio, i laziali, Roma città e anche per l'Italia intera. Uno stadio moderno, capace di accogliere anche altri eventi. Il Governo questo lo sa bene: secondo quanto riporta primocanale.it, infatti, il Flaminio sarebbe stato inserito nella lista per gli stadi inseriti nel Piano per UEFA Euro 2032.

Dai primi dettagli emersi, nel Piano nazionale degli interventi contenuto nel Dpcm dedicato a UEFA EURO 2032 ci sono anche il Ferraris di Genova, il "Nuovo Stadio di Milano" (non appare la dicitura "San Siro"), ma anche gli stadi di Bari e Lecce. Roma comanda la "classifica", con ben 3 stadi in lista: oltre al Flaminio, infatti, figurano anche il nuovo stadio della Roma e l'Olimpico.

Non è una conferma del fatto che lo Stadio Flaminio riprenderà vita, ma di certo ci si avvicina. La presenza del Flaminio nell’elenco sembra avvalorare l’ipotesi di una sua riqualificazione finalizzata a ospitare in modo permanente la Lazio. E per renderlo anche un valore aggiuto per l'Italia intera.


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