Ricordate Breno? Il direttore del carcere di Monaco rivela: "Potrebbe ripartire dal Bayern"
Fonte: Stefano Fiori-Lalaziosiamonoi.it
Il tormentone dell'estate 2012. Non Burak Yilmaz, quell'altro. Breno, la scommessa del duo Lotito-Tare, condannato a tre anni e nove mesi di carcere per aver incendiato la propria abitazione nel settembre 2011. Una storia che superò ben presto i confini del calciomercato, per sconfinare nel campo dell'esistenziale. La vita nella cella a Monaco non è delle migliori, il difensore brasiliano sta facendo di tutto per mantenere una condotta esemplare: "Solo una volta ha chiesto un cellulare, cosa assolutamente vietata, e si è scusato all'infinito", racconta il direttore del carcere, Michael Stumpf, come riporta Die Welt. Se continuerà a comportarsi come ha dimostrato di fare finora, Breno potrebbe godere di permessi speciali, fino a ottenere uno sconto di pena. Per un ragazzo di 24 anni, significa poter ricominciare a riprogettare il futuro. E magari un ritorno alle origini: "Il suo futuro 'datore di lavoro' potrebbe essere il Bayern Monaco", rivela Stumpf. Ricominciare dal club che l'ha portato in Europa, magari riprendendo ad allenarsi durante i periodi di permesso.