Vocalelli: "Vorrei una Lazio incosciente. Sono preoccupato, vi spiego"
di Simone Locusta
Il giornalista Alessandro Vocalelli è tornato sulla sfida di domenica sera tra Juventus e Lazio ai microfoni di Radio Radio. Ecco di seguito le sue parole:
“La partita è stata tatticamente perfetta e c’è stato un grande spirito di squadra ma io sogno una Lazio che non sia cosciente dei propri limiti e delle proprie debolezze. Per 45 minuti ha giocato chiusa in difesa, come in un fortino. Vorrei invece una squadra consapevole delle proprie qualità, capace di andare a Torino a giocare una partita diversa. Mi auguro che questo accada in futuro“.
Poi ancora: “Da una parte esco preoccupato. Queste sono partite “di cuore”, che solitamente giocano squadre come Lecce o Udinese. Non vorrei abituarmi a una Lazio fatta solo di cuore o solo di grinta“.
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Martedì 10 febbraio
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