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Una notte da Laziali DOC al Gran Teatro - VIDEO E PHOTOGALLERY

di Giorgia Baldinacci
Fonte: Giorgia Baldinacci/ Capriotti - Lalaziosiamonoi.it

AGGIORNAMENTO 23.39 - I presentatori chiamano sul palco gli eroi del '74, insieme a un giocatore di oggi, Cristian Ledesma. Le luci poi si sono spente e hanno lasciato spazio a un video con immagini rare di Giorgio Chinaglia, accompagnate dalla voce di Freddy Mercury.

AGGIORNAMENTO 23.35 - Sul palco è la volta del Sindaco di Roma Gianni Alemanno, che ha sottolineato la posizione del Comune riguardo alla vicenda del calcioscommesse che oggi ha toccato un giocatore della Lazio: "Quello che posso dire da sindaco è che non sarà la tifoseria della Lazio a pagare quello che abbiamo letto oggi. Se qualcuno ha sbagliato, paga per i suoi errori, ma la giustizia sportiva ci dice che lo sport non deve pagare. Per quello che potrò fare, il Sindaco di Roma è dalla vostra parte". Insieme a lui Alessandro Cochi, Assessore dello Sport e grande tifoso laziale: "Da bambino capii che era la prima squadra della Capitale, perché era nata nel 1900... La Giunta ha deliberato non più di tre mesi fa una targa al generale Vaccaro, una al grande Silvio Piola e abbiamo iniziato l'iter per quanto riguarda quella di Giorgio Chinaglia".

AGGIORNAMENTO 23.24 - Ancora musica con Mariella Nava, che ha interpretato "Spalle al muro", canzone scritta da lei e portata al successo da Renato Zero. Quindi è stata la volta di Vincenzo Capua, figlio del medico e lazialissimo Pino Capua, che ha cantato "E ci sei tu".

AGGIORNAMENTO 23.19 - Commozione, applausi e un'intensa standing ovation appena Wilson ha nominato Mirko Fersini, Il volto del giovane calciatore degli Allievi Nazionali scomparso nella settimana di Pasqua per un tragico incidente. Il suo volto sullo schermo ha suscitato una forte emozione nei presenti: tra di loro anche i genitori di Mirko.

AGGIORNAMENTO 23.13 - Sul palco un volto noto della Curva Nord, Fabrizio "Diabolik", accolto dai cori dei tifosi: "Le notizie di oggi ci riportano indietro di trent'anni... Ai tifosi vip, chiedo di portare avanti il nome della Lazio". Poi una frecciata al Senatore Maurizio Gasparri, che nel pomeriggio ha riservato parole poco concilianti sulla squadra biancoceleste. Dopo alcuni storici cori della Nord, insieme a uno "poco amichevole" diretto al presidente laziale Lotito, Diabolik ha voluto dedicare il premio ricevuto ai tifosi "diffidati e a chi non c'è più". 

AGGIORNAMENTO 23.08 - Dopo l'intervallo, lo spettacolo riprende con il ricordo del compianto Gianni Elsner, fatto dalle voci di Radiosei e dalla direttrice Lucilla Nicolanti. Premio consegnato da Anna Falchi, quindi i cori dei tifosi.

AGGIORNAMENTO 22.43 - Finalmente sul palco l'altra grande promotrice dell'evento, Suor Paola: "Sento il calore del pubblico biancazzurro che mi sta sempre vicino". La famosa tifosa laziale ha poi illustrato i progetti che la sua associazione So.Spe intende realizzare per le persone meno fortunate.

AGGIORNAMENTO 22.15 - Le note lasciano spazio alla simpatia: sul palco il comico e grandissimo tifoso laziale Pino insegno: "La gente per strada non mi ferma per farmi i complimenti per i miei spettacoli - ha raccontato ironicamente l'attore e doppiatore -, ma mi domanda subito: 'Che famo domenica?'". Insegno ha suscitato molte risate paragonando le esultanze dei giocatori di ieri con quelle di oggi: "Prima dopo un gol ci si abbracciava, ora ci si bacia, si bacia la fede pure se si hanno tredici anni, ma abbracciatevi!". il comico ha poi deliziato la platea con un pezzo di puro cabaret, accompagnato anche da Federico Perrotta, comico emergente e tifoso laziale.

AGGIORNAMENTO 22.06 - Dopo l'intervento di Mimun, è il momento delle canzoni: la voce è quella di Mariella Nava, simpatizzante laziale, che ha cantato il suo nuovo singolo "Ci sono pensieri".

AGGIORNAMENTO 21.54 - Sul palco è salito Clemente J. Mimun: il direttore del Tg5, tifosissimo laziale, nel 2000 era consigliere d'amministrazione della Lazio. Mimun ha raccontato un aneddoto: "Dopo la sconfitta di inizio gennaio contro il Venezia, il presidente Cragnotti voleva dare una scossa all'ambiente, decidendo di esonerare Sven Goran Eriksson e prendere Fabio Capello. Da consigliere d'amministrazione, dichiarai di non votare per la sostituzione e fui seguito da altri consiglieri. Cragnotti allora ci ripensò, ma mi 'costrinse' a parlare alla squadra a Formello". Mimun è anche intervenuto sulla notizia dell'arresto di Stefano Mauri, paragonando questa situazione a un'altra vicenda tristemente nota per il popolo laziale, la morte di Gabriele Sandri: "Mi viene da pensare sul fatto che l'agente Spaccarotella sia stato lasciato libero dopo quel fatto, mentre per Mauri è scattato subito il carcere". Un'affermazione seguita dal coro: "Giustizia per Gabriele!". Il direttore del Tg5 ha anche ricordato un altro grande laziale scomparso lo scorso anno, un suo collega di redazione: "Non riesco ancora a immaginare che Andrea Pesciarelli sia morto, pensavo fosse uno scherzo..."

AGGIORNAMENTO 21.50 - Dal 1974 al 2000: la Lazio è di nuovo sul tetto d'Italia. Grandi applausi appena sullo schermo appare un Sergio Cragnotti festante. Poi è la volta di Simeone a segno contro la Juventus a Torino, del gol di Calori in Perugia-Juventus, dei tifosi e dei giocatori pazzi di gioia. Applausi anche alle immagini di Alessandro Nesta. Dopo il Tricolore, la Coppa Italia: i giocatori in campo contro l'Inter con i capelli dipinti di biancoceleste o di verde, bianco e rosso.

AGGIORNAMENTO 21.38 - Un Timperi visibilmente commosso ha accolto sul palco uno dei "ragazzi del '74", Giancarlo Oddi. Tanti ricordi di quei grandi tempi, il nome di Tommaso Maestrelli. Il difensore dello Scudetto ha ricordato come, anche nell'anno dello storico trionfo, i giornali dessero comunque risalto alle vittorie, meno storiche, della Roma.

Alla domanda "Chi era il più rompiscatole?", la risposta di Wilson: "Se n'è andato da poco...". Subito cori per Chinaglia: "Giorgio Chinaglia è il grido di battaglia!" e "Long John, evviva Long John!". Il capitano ha anche ricordato il presidente dello Scudetto, Umberto Lenzini: "Troppo spesso dimenticato, era un uomo generoso, ma soprattutto un uomo d'onore". A lui fa seguito Oddi: "A Lenzini venne dato un assegno su cui scrivere la cifra che desiderava per vendere Chinaglia... lo rifiutò". Sul calcio moderno, l'opinione di Oddi: "Noi giocavamo in primo luogo per divertirci, quelli di oggi non so...". Accompagnata da due ragazzini delle giovanili - nati nel 200, anno del secondo Scudetto - Anna Falchi ha consegnato un premio a Giancarlo Oddi. 

AGGIORNAMENTO ORE 21.35 - Sulle note di "Pride" degli U2, la Lazio del '74: applausi e commozione appena sullo schermo è comparso il grande Giorgio Chinaglia. Video in bianco e nero, il rigore di Long John contro il Foggia, la palla che entra: la Lazio è Campione d'Italia...

AGGIORNAMENTO 21.30 -  Partono le immagini, si comincia dalla prima vittoria della Lazio: la Coppa Italia del 1958. Sullo schermo sono passate i filmati d'epoca, con Fulvio Bernardini e Bob Lovati. Proprio Wilson ha ricordato la figura del grande portiere, poi allenatore e dirigente laziale, scomparso da poco più di un anno.

AGGIORNAMENTO 21.25 - E' la volta della madrina della serata, l'affascinante Anna Falchi. L'attrice, famosa tifosa biancoceleste, ha consegnato a Tony Malco un premio per la sua lazialità.

AGGIORNAMENTO 21.24 - Dopo Malco, è salito sul palco il vero promotore dell'evento, Pino Wilson. Il capitano del primo Scudetto ha sottolineato l'importanza di aver voluto questa serata, nonostante le notizie poco piacevoli provenienti dall'inchiesta calcioscommesse. Wilson ha poi ringraziato i tifosi: "Un applauso alla Curva Nord per il sostegno manifestato per questo evento". Ringraziamenti seguiti dai cori dei supporter presenti in platea, "C'è solo la Curva Nord!" e "Battiamo le mani ai veri laziali!"

AGGIORNAMENTO 21.16 - La serata - presentata da Tiberio Timperi ed Elisabetta Ferracini, è aperta da Tony Malco, che ha subito creato un clima da stadio, grazie alla sua "Vola Lazio Vola": il pubblico fa sentire la sua voce, non sono mancate le sciarpe. I più vivaci, i bambini delle giovanili, che hanno cantato tutti insieme 

AGGIORNAMENTO 21.06 - Ai microfoni della Laziosiamonoi sono intervenuti alcuni dei volti noti della storia biancoceleste che hanno voluto aderire a questa bella serata di solidarietà. Oddi ha voluto sottolineare come ci sia "dispiacere per la situazione personale di Stefano Mauri, ma ancora di più  dispiace per la Lazio. In questi momenti di difficoltà i laziali si sono sempre ritrovati. Se dovesse arrivare Petkovic? Non lo conosco in caso aspetterò di vedere i risultati in campo". Anche il capitano Pino Wilson ha parlato del volto nuovo nella rosa degli allenatori papabili: "Non ho mai sentito nominare questo allenatore qualsiasi cosa dicessi  sarebbe sbagliata". Vincenzo D'Amico non è cosi diplomatico: "Cerchiamo di uscire da questo momento brutto, quando posso ci sono a questi eventi di solidarietà. Petkovic? Ah si, quello che ha allenato 5 anni al Chelsea, 5 anni al Barcellona e 5 anni al Real?".

AGGIORNAMENTO 20.43 - La festa sta entrando nel vivo: arrivato anche Cristian Ledesma, che ha affermato di non poter rilasciare dichiarazioni: il calcioscommesse non può rimanere fuori neppure da questa serata di festa, nelle menti di tutti c'è attesa e preoccupazione per l'annosa vicenda che vede coinvolta la squadra biancoceleste.

AGGIORNAMENTO 20.14 I primi ospiti cominciano ad affluire al Gran Teatro, sciamando nei corridoi, stringendo mani, con grandi sorrisi. L'atmosfera è di festa, presenti anche molti bambini.

ROMA - Una notte da Laziali DOC, è proprio questo il nome della serata organizzata dall'ex Capitano del primo tricolore Pino Wilson al Gran Teatro di Saxa Rubra a Roma. Tanto spettacolo e tanta solidarietà a tinte biancocelesti, l'incasso dell'evento infatti sarà interamente devoluto alle Associazioni So.Spe della lazialissima Suor Paola, Piccoli Passi ed al Policlinico Umberto I di Roma. Oltre 1200 i biglietti venduti per una serata all'insegna dei ricordi, tra canzoni e filmati inediti, organizzata in grande stile dai 'Ragazzi del '74'. Biancocelesti del passato si mischiano a personaggi dello spettacolo e del giornalismo come Mariella Nava, Syrya, Tony Malco, Dario Argento, Vincenzo Capua, Mauro Mazza, Fabrizio Maffei, Guido Paglia, Stefano Maroni, Luca Salerno e Clemente Mimum, tutti grandi tifosi della Lazio. Sul palco a presentare ci sono Tiberio Timperi ed Elisabetta Ferracini, madrina della serata Anna Falchi. Come potrebbe mancare poi la comicità tutta biancoceleste di Pino Insegno ed Enrico Montesano e il ricordo così forte e indelebile di Giorgio Chinaglia, nonchè la presenza di alcuni giocatori della Lazio di oggi. Segui in diretta su Lalaziosiamonoi.it la grande serata biancoceleste con foto, video e interviste esclusive dal Gran Teatro di Roma.
























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