Tensione Caressa - Di Canio sul gol di Scalvini: cosa si sono detti
Il gol di Giorgio Scalvini in Atalanta - Roma continua a far discutere. Il difensore nerazzurro è stato autore della rete che ha consegnato la vittoria alla squadra di Palladino, convalidata dal Var dopo un lungo check per un possibile tocco del pallone con un braccio. Il dibattito sulla regolarità della rete si è acceso particolarmente durante l'ultima puntata di Sky Calcio Club, durante la quale Fabio Caressa e Paolo Di Canio si sono scontrati sulla decisione presa dall'arbitro Fabbri.
A iniziare il botta e risposta è stato l'ex calciatore della Lazio, secondo cui il gol di Scalvini è assolutamente regolare: "Ma non è braccio, per dinamica proprio, non esiste! Non è braccio e basta, non la tocca proprio. Quando rialza il braccio, la palla è già staccata. Con quelle immagini di Scalvini inganniamo la gente come hanno fatto con viltà, alcuni giornali seri mettendo l’immagine schiacciata. In dinamica la palla era già entrata. Se faccio vedere l’immagine frontale do un’idea sbagliata e inganno tutti ma la vera vergogna è il gol annullato a Scamacca, è scandaloso, è una vergogna vera e lì non esiste alcuna interpretazione. Lo scandalo più grande degli ultimi trent’anni di calcio! Quello di Scalvini non è braccio, é spalla. La palla non cambia il giro dopo il tocco con il petto, a Fabio e dai ma che ci vogliamo inventare? Il tocco è sul fianco e non sul braccio, ma dove li vedete voi questi rimbalzi sul braccio un goal più regolare di questo non esiste e pensa, ci hanno messo tre minuti a decidere quando per me dopo due secondi era tutto chiaro".
Il giornalista, invece, la pensa in maniera opposta: "Le immagini, Paolo, sono inequivocabili poi tu puoi dire quello che vuoi, ma il tocco c’è, lo abbiamo visto in quattro qui in studio. Poi si può dire se spalla o braccio, ma il tocco c’è”.
Di Canio, però, rimane sulla propria posizione, rispondendo infastidito: "Fabio, tu dici quello che vuoi dire e non mi dici quello che devo dire io. Tu evidentemente la vedi in una certa maniera, ma non mi dite che è tocco di braccio perché è una follia".