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Sport e Salute, l'ad Nepi: "L'Olimpico avrà un restyling per gli Europei 2032"

di Andrea Castellano

Nell'edizione odierna de Il Messaggero, l'ad di Sport e Salute Diego Nepi Molineris ha parlato della situazione di Roma per una possibile candidatura per le Olimpiadi del 2036 e del 2040. Tra le strutture ha citato anche un imminente restyling dello Stadio Olimpico. Di seguito le sue parole.

"I Giochi a Roma nel 2040 sono una prospettiva affascinante, inutile negarlo. Tuttavia, parlarne oggi in termini concreti è prematuro. Roma vive ogni anno una stagione sportiva che assomiglia sempre di più a una vera Olimpiade diffusa. Non è soltanto una successione di eventi, ma un sistema complesso che coinvolge impianti, istituzioni, federazioni, atleti e cittadini, con un obiettivo preciso e comune: trasformare lo sport in un'esperienza accessibile".

"Roma nel 2026 sarà un laboratorio organizzativo, infrastrutturale e mediatico. È come se stessimo preparando e vivendo una Olimpiade distribuita nel tempo. Questi è il banco di prova più serio per qualsiasi ambizione futura. Si parte dai Sei Nazioni di rugby, poi Roma Ostia e Maratona di Roma, la tappa finale del Giro d'Italia, gli Internazionali di tennis, il Golden Gala. E ancora la World Triathlon Cup, il World Taekwondo GP a Piazza di Siena. Poi il calcio con la finale di Coppa Italia e gli sport urbani con lo skateboarding protagonista. Se si alza lo sguardo oltre il perimetro della Capitale, gli Europei Under 18 di atletica a Rieti confermano un sistema territoriale che lavora in sinergia".

"A che punto è Roma? Il Foro Italico è un unicum in Europa. In poche centinaia di metri convivono tennis, nuoto, atletica, calcio, rugby. Con la copertura del Centrale del tennis completeremo un tassello strategico: garantire standard internazionali in ogni condizione. Avremo un'arena moderna, pensata per vivere dodici mesi l'anno tra sport, spettacolo e grandi eventi. E lo stadio Olimpico si prepara al restyling in vista del Campionato europeo di calcio 2032: parliamo di sostenibilità, tecnologia, servizi per tifosi e famiglie. Uno stadio moderno deve essere connesso, accessibile, multifunzionale".


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