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SPECIALE AURONZO - Presentati Bizzarri ed Eliseu. L'argentino lancia la sfida a Muslera:"Voglio giocare"

di Daniele Baldini
Fonte: lalaziosiamonoi.it

AURONZO DI CADORE - E' il giorno del presidente Claudio Lotito (arrivato anche il diesse Igli Tare), ma anche dei neo-acquisti Albano Bizzarri ed Eliseu Pereira dos Santos. Il portiere argentino e l'esterno portoghese, infatti, dopo i primi otto giorno di ritiro veneto sono stati presentati alla stampa proprio alla presenza del patron biancoceleste, che ha aperto la conferenza tracciando le caratteristiche tecniche e morali dei due nuovi innesti:”Stiamo presentando i nuovi acquisti con ritardo per motivi di mancata mia presenza qui nel posto e per motivi di mercato e di potenziamento della squadra, che ritenevamo più importanti degli aspetti formali. Alla mia sinistra il nuovo portiere. Tutti lo conoscete. Abbiamo predilizione per gli argentini. E' un grande professionista, un grande portiere, una persona serissima che accresce notevolmente il valore del nostro organico. Sarà un valore aggiunto che ci permetterà di raggiungere determinati risultati. Ha militato nel Catania, dove ha dimostrato di essere un portiere di altissimo livello e lo sta dimostrando sul piano della professionalità anche qui. Si è integrato molto bene con la squadra e lo staff. Ritengo che darà grandi soddisfazioni alla società e ai tifosi. E' un portiere che ha militato anche nel Real Madrid ed oggi è approdato alla Lazio convinto di essere arrivato in una gradne società e di poter esprimere le sue potenzialità.
Alla mia destra, invece, c'è Eliseu – prosegue Lotito - , un giocatore particolarissimo, per le sue doti fisiche non comuni e per la grandissima velocità. Ha dimostrato nel Malaga di aver dato un contributo fondamentale per raggiungere deteminati risultati. L'ho seguito da diverso tempo, ritenevo che potesse esserci utile sulle fasce, proprio per questa sua esplosività non facile da riscontrare. Ha dimostrato capacità di adattamento, mi dicono che sia in crescita esponenziale e ritengo che darà un grande contributo".

Successivamente la parola è passata ai diretti interessati. Per Albano Bizzarri tanta voglia di confermare quanto di buono fatto nell'ultima stagione catanese, ma soprattutto il desiderio di sovvertire le gerarchie della vigilia che vedono Fernando Muslera in pole position per una maglia da titolare. Ciò che è certo è che l'esperto Albano ha colpito tutti per serenità e professionalità, che spesso sfocia in estrema riservatezza:”Prima di tutto voglio dire che sono molto contento di essere in una grande squadra come la Lazio
Con quali obiettivi arrivi?
"L'obiettivo principale è quello di ottenere grandi risultati per la società e per i tifosi. A livello personale vengo con l'intenzione di poter giocare tutte le partite possibili. La scorsa stagione è stata molto positiva per me, poi ho fatto una scelta esclusivamente sportiva e sono venuto con tutta l'intenzione di portare alla squadra quello che ho dentro
Perchè la Lazio?
Prima di tutto perchè è una grande squadra, si è interesata a me e una volta che il mio accordo con il Catania era finito ho voluto fare un salto sportivo molto interessante per me
Che impressione ti ha fatto Muslera? Ti giocherai con lui il posto da titolare...
So benissimo che l'anno scorso Carrizo ha fatto un buon lavoro e anche Muslera. Ma anche io ho fatto un buon lavoro nel club precedente. Penso che sia la mia intenzione, che quella di Muslera è giocare. Questo è il calcio. Sempre nel rispetto per il compagno, è una decisione dell'allenatore. Stiamo tutti e due lottando per un posto nel rispetto reciproco e dell'allenatore
Che ne pensi della stagione di Carrizo?
La difficoltà che può aver trovato lui sono normali. Il calcio in argentina è diverso rispetto a quello in Europa. Io sono da 10 anni qui e posso dire che ci vuole tempo per l'adattamento. Per me al di là della difficoltà che può aver avuto resta un grandissimo portiere

Poi è il turno dell'ex ala del Malaga. E' la vera novità di questi primi giorni di Lazio. Si sta inserendo in punta di piedi, pagando lo scotto di una lingua non ancora assimilata. In allenamento corre, suda, assimila i nuovi metodi e macina klm, cercando di convincere Ballardini a puntare sul suo apporto di velocista. Il nuovo 4-2-3-1 disegnato dal tecnico ravennate necessita di esterni offensivi, “Eli” lo sa e sta cercando di bruciare le tappe. In questo momento rappresenta la prima alternativa a Pasquale Foggia, ma le sue caratteristiche e la sua propensione nell'occupare entrambe le fasce potrebbe aprirgli ampi spazi. Nella Lazio ha seguito le orme di due ex biancocelesti, Conceicao e Fernando Couto:”Ho parlato con Fernando – esordisce Eliseu - . Mi ha parlato bene della squadra e della città. Non mi ha consigliato, ma mi ha dato la sua positiva impressione. Per me è stata una grande opportunità quella di venire, perchè la Lazio è una grande squadra
In Portogallo ci sono molti giocatori dalle tue caratteristiche. Ronaldo in primis. Ti senti simile a loro?
Si, è vero ci sono molti giocatori esterno, come Quaresma, Nani, Simao e ovviamente Ronaldo. Ma non mi sento simile. Per esempio Ronaldo a differenza mia tiene molto la palla. Io ho altre caratteristiche
Perchè hai scelto la Lazio?
“Sono alla Lazio perchè è una squadra molto forte e posso avere visibilità internazionale
Il tuo obiettivo?
Ora il mio obiettivo è quello di adattarmi il più velocemente possibile al gruppo. Poi vorrò giocare più partite possibili
Dopo i primi giorni di ritiro hai notato delle differenze con il tuo paese e la Spagna?
Si, ci sono delle differenze. In Italia si lavora di più
Hai legato con qualcuno in particolare?
Si, ho legato con Bizzarri, Ledesma, Scaloni, Muslera, quelli che parlano lo spagnolo
Preferisci giocare a sinistra o a destra?
Per me è uguale giocare a sinistra o destra


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