SPECIALE AURONZO GUARDA IL VIDEO - Meghni:"Voglio convincere Ballardini, può essere il mio anno. Dopo le grandi ci siamo noi"
Fonte: lalaziosiamonoi.it
AURONZO DI CADORE – Ecco la conferenza stampa integrale del centrocampista biancoceleste Mourad Meghni:
Mourad, quali novità ha notato dopo questi primi giorni di ritiro?
“Novità ci sono soprattutto nel lavoro. Siam partiti piano piano, mentre gli anni passati andavamo forte subito. Diciamo che sono allenamenti un po' diversi, ma sempre buoni”
Ci si allena molto con il pallone rispetto agli anni passati?
“Mah, rispetto agli anni passati non lo so, soprattutto sono allenamenti molto brevi ma intensi. Cerchiamo di far bene quando lavoriamo”
Che ne pensi del 4-3-2-1 che sta provando Ballardini?
“Vedremo. Per adesso stiamo usando questo modulo che piace al mister. Avrà fatto le sue scelte in conseguenza dei giocatori che ha a disposizione, poi vedremo”
Ma non è il massimo per le tue caratteristiche?
“Per me non è il massimo, ma mi adatto a tutto. Lo scorso anno mi sono adattato al centrocampo a tre, quindi ora cercherò di farlo in funzione delle scelte del mister”
L'appuntamento di Pechino già si avverte tra la gente. Può essere l'occasione per fare il salto di qualità?
“Si, anche se per me abbiamo fatto una buona stagione, nonostante in campionato potevamo fare qualcosa di più. Stiamo lavorando bene, pensando anche a quella partita. Ma per adesso cerchiamo di non caricarci di troppe pressioni”
I punti da cui ripartire sono la prima parte di campionato, i derby e la Coppa Italia...
“Si, l'importante è cominciare bene come abbiamo fatto lo scorso anno. Non dobbiamo avere cali di tensione. Non so cos'erano le cose che lo scorso anno non andavano. Facevamo tre partite fatte bene e tre meno buone. Cercheremo di essere più costanti”
Secondo te da cosa è dipeso?
“Non lo so. A volte ci sono stati cali di tensione: dopo tre vittorie forse ci sentivamo troppo fiduciosi, mentre altre volte eravamo poco concentrati. Comunque cercheremo di non ripetere gli stessi errori”
Rispetto alle altre squadre la Lazio ha l'esigenza di ridurre la rosa e di assimilare le istruzioni del nuovo mister...
“Si è vero siamo in tanti, ma è meglio essere di più che avere pochi giocatori come altre squadre. Sicuramente è meglio essere un numero preciso di giocatori, tipo 25, ma penso che alcuni si sistemeranno. Vediamo”
Dal punto di vista personale quali sono i tuoi obiettivi?
“Sicuramente di fare bene, di cercare di essere sempre a disposizione. Lo scorso anno ho sofferto per un infortunio pesante, quindi spero di non farmi male e di essere sempre costante”
Fino a questo momento sei stato impiegato come uno dei due mediani davanti la difesa, ma questo modulo prevede anche il trequartista, ruolo da te già impiegato...
“Sarà a me farmi cambiare idea. Per adesso mi vede più come un centrocampista, anche se io mi vedo più come trequartista. E' un dato di fatto che in questi due anni non ho concretizzato molto, ma spero di fargli vedere che posso far bene in quel ruolo. Comunque, mi datto alle sue esigenze”
Cosa è mancato in questi due anni a Mourad Meghni?
“Sicuramente la continuità. Quando lo avuta sono migliorate le mie prestazioni. Sicuramente gli infortuni, oltre alle scelte tecniche, non ti aiutano a riprendere la fiducia. Spero che quest'anno riesca a ritrovare qualla continuità che mi è mancata”
Quando senti dire che la Lazio cerca un trequartista, non ti viene da dire “ci sono io”?
“Ne abbiamo anche altri. Sicuramente può dar fastidio, ma spero che quest'anno farò vedere al mister che può contare su di me”
Tu e la Lazio: entrambi dovrete fare meglio...
“Si. Io ho 25 anni, quindi spero che sia il mio anno”
Vedendo ancheil mercato delle altre, dove collocheresti in questo momento la Lazio?
“Sicuramente a livello di Napoli e Genoa. Abbiamo una rosa molto ampia, con giocatori importanti. Siamo lì, sotto le grandi”
Ambizioni da Champions League?
“Meglio partire dal basso. L'anno scorso alcun si sono infiammati a parlare della Campions. Meglio pensare a far bene, poi si vedrà”
A fine dello scorso campionato, Zàrate ha detto che nella Lazio sei il più bravo tecnicamente, ma forse sei troppo calmo...
“Mi fa piacere che ha detto questo. E' vero che devo aggiungere la rabbia agonistica, cosa che mi è mancata fino ad adesso. Cercherò di lavorare su quello e di dimostrare il mio valore”
Ma te l'ha detto anche di persona?
“No, non me l'ha mai detto (ride, ndr)”
Vuoi fare bene nella Lazio anche per realizzarti in nazionale. E'stata una scelta importante...
“Si, è stata una scelta di cuore. Spero di avere continuità per poter giore in nazionale. Per ora anche questa è una cosa importante, ho fatto una scelta importante per me e spero di far bene sia nella Lazio che in nazionale”
Come è nata questa scelta?
“E' passata una legge che permette ai giocatori che non hanno giocato con la nazionale maggiore hanno il diritto di scegliere una delle due nazionalità. Io ho il doppio passaporto e ho sentito il presidente della Federazione algerina che mi ha detto che contavano su di me e di altri giocatori che erano nella mia situazione”.