SPECIALE AURONZO Biava: Ora si respira un clima diverso, siamo allaltezza di Genoa e Napoli Scommetto su Radu - VIDEO
Fonte: Daniele Baldini - Lalaziosiamonoi.it
AURONZO DI CADORE Appena sei mesi sono stati sufficienti per diventare una certezza della retroguardia di Edy Reja. Dopo aver certificato nella seconda parte della scorsa stagione affidabilità ed esperienza, per Giuseppe Biava è scattato il primo ritiro pre-campionato con la maglia biancoceleste: Sono contento di questa prima esperienza, in questa fase della stagione cè sempre tanta fatica, ma stiamo lavorando bene. Sento buone sensazioni ha esordito il difensore bergamasco nella conferenza stampa post-allenamento - . Lobiettivo è quello di ripartire dagli ultimi mesi della scorsa stagione. Da marzo in poi abbiamo fatto un ottimo campionato, siamo riusciti a centrare una salvezza tranquilla, abbiamo fatto un bel po di punti da quando è arrivato mister Reja. Questo è il punto di partenza, ma dobbiamo migliorare ancora. Cè tempo per farlo, speriamo di vivere un campionato allaltezza di questa società
Riesci già a collocare la Lazio nelle gerarchie del prossimo campionato?
Sulla carta, guardando le nostre qualità, la nostra posizione sarebbe subito dopo le grandi. La Lazio la metto al pari di Genoa e Napoli. Io ho giocato con il Genoa fino a gennaio, ho potuto confrontare le qualità delle due squadre ed ho visto che il valore complessivo non è da mano. Probabilmente lo scorso anno è andato tutto storto, ma penso che ora possiamo ambire a risultati più prestigiosi. Poi è sempre il campo che dice di che pasta siamo fatti. Dobbiamo migliorare partita dopo partita, senza guardare troppo avanti
Sembra si continui con la difesa a tre. Credi sia la soluzione migliore?
Lanno scorso con questo modulo abbiamo fatto bene, abbiamo giocatori con le giuste caratteristiche per fare questo gioco. Ci sono calciatori duttili, per ora stiamo portando avanti questo assetto, poi se il mister cambierà non lo so, ma certamente possiamo adattarci anche ad altri moduli
Che clima cè nel gruppo?
Cè molto entusiasmo. Quando sono arrivato a gennaio il clima era decisamente diverso. Adesso cè voglia di far bene, di faticare ed arrivare al topo della condizione. I presupposti sono buoni
Sono arrivati dei ragazzi nuovi. Cosa ne pensi del loro inserimento?
Si stanno ambientando bene nel gruppo, poi ci sono anche gli altri ragazzi sudamericani che ci stanno dando una mano con la lingua. Sono predisposti a migliorare, noi da parte nostra cercheremo di metterli nelle giuste condizioni per fare cose buone
I primi sei mesi di Lazio ha accumulato un credito importante. Hai la sensazione che fai parte del gruppo dei titolari?
E parecchi anni che gioco a calcio, quando si parte con una nuova stagione di riparte sempre da zero. Lanno scorso abbiamo fatto bene, ma ogni campionato ha una storia a sé. Parlo dello stesso Cribari che è tornato e che è un calciatore di qualità. Siamo in sei per tre ruoli, ce la giocheremo. Io sono abituato così, non mi sento mai un titolare allinizio
Viste le difficoltà che hai incontrato nella scorsa stagione a livello ambientale, non hai mai pensato chi me lha fatto fare?
Mah, allinizio venivo da una situazione a Genova dove giocavo titolare e la squadra andava bene. Venendo qui ho trovato una situazione difficile, ma se non avessi creduto in una salvezza con la Lazio non avrei neanche accettato. Sicuramente allinizio è stata dura, ma ero convinto della mia scelta ed oggi posso dire di aver fatto la scelta giusta
Su chi ti senti di scommettere dei tuoi compagni?
Ce ne sono tanti di ottimi giocatori, ma di difensori posso parlare bene di Stefan Radu: è giovane, ha qualità, farà grande strada
Chi vince il campionato?
LInter ha un tasso tecnico superiori alle altre, credo che anche questanno possa vincere a mani basse. Speriamo che qualche altra squadra possa inserirsi.