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Seminario per medici e preparatori nel Lazio Lab: le parole di Lotito

di Elena Bravetti
Fonte: sslazio.it

Nella giornata odierna presso il Lazio Lab si è tenuto un incontro con il Prof. Lasse Lempainen e il Dott. Marko Kinnunen della scuola Ortopedica Finlandese di Turku. Questo meeting ha avuto come tematica quella delle lesioni tendinee e muscolari dei flessori, nonché del retto femorale della coscia nei calciatori professionisti ed anche in quelli amatoriali. L’obiettivo non è solo quello di confrontare i protocolli, ma integrare la scuola chirurgica finlandese nota per l’approccio pragmatico e d’avanguardia sui tendini ed i muscoli con la metodologia riabilitativa italiana, da sempre leader nella gestione conservativa e nel return to play dei calciatori. Uno scambio ed un arricchimento che rientra nelle attività di aggiornamento scientifico Nazionale ed Internazionale considerate da sempre prioritarie per l’accrescimento professionale del personale medico e riabilitativo del Lazio Lab.

Il seminario è riservato ai tecnici, ai medici, ai fisioterapisti e ai preparatori atletici della S.S. Lazio.

Il direttore sanitario prof. Ivo Pulcini ha sottolineato “l’importanza della presenza di questi illustri luminari nel nostro centro sportivo, a certificare l’elevato livello di aggiornamento dello staff biancoceleste. A questi livelli non si smette mai di studiare e di condividere pensieri e metodologie”.

Il coordinatore sanitario e ortopedico prof. Fabio Rodia ha aggiunto: “La specializzazione al giorno d’oggi è fondamentale, soprattutto nel calcio odierno, dove le molteplici gare mettono alla prova non solo le fibre dei calciatori, ma anche le capacità di tutto lo staff nell’analisi delle prestazioni fisico-agonistiche”.

Il medico sociale, dott. Italo Leo, ha dichiarato: “L’aggiornamento continuo rappresenta un dovere professionale oltre che una responsabilità verso i nostri atleti. Le lesioni muscolari, in particolare a carico di hamstring e retto femorale, richiedono un approccio integrato tra diagnosi, trattamento e gestione del rientro in campo. Confrontarci con specialisti di livello internazionale significa elevare ulteriormente i nostri standard clinici e ridurre i margini di rischio nel percorso riabilitativo”.

Il Presidente, Sen. Claudio Lotito, ha aggiunto: “Investire nella formazione significa investire nel patrimonio umano del Club. La tutela della salute degli atleti e la prevenzione degli infortuni non sono aspetti accessori, ma elementi strutturali di una società moderna e responsabile. Attraverso il Lazio Lab vogliamo consolidare un modello organizzativo fondato su competenza, innovazione e metodo scientifico”.

Con questa iniziativa la S.S. Lazio conferma la propria attenzione verso l’aggiornamento scientifico e l’innovazione in ambito medico-sportivo, nella convinzione che la formazione rappresenti un pilastro fondamentale per la tutela della salute degli atleti e per il miglioramento delle performance.


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