Rossetti: “Tifoso della Lazio in una famiglia di romanisti. Un orgoglio perché…”
Anche Marco Rossetti tra gli ospiti del secondo appuntamento con Lazio: nel buio, la luce sul canale YouTube di Brigata Lazio. Tra gli argomenti toccati, l’attore ha raccontato anche come è nata la sua fede biancoceleste. Queste le sue parole: “Il mio primo abbonamento fu in curva, l'ho comprato con i miei soldi. Avevo 14 anni e mezzo, facevo il cameriere. Ero innamorato di quella squadra”.
“Vengo da una realtà molto particolare, perché sono di Testaccio, vengo da una famiglia di romanisti. Sono andato a giocare per la Lazio quando avevo sette anni. Mi sono innamorato della Lazio e della sua gente grazie alla famiglia di Gilardoni. Ero nella stessa classe di Pietro, ricordo che mi portarono allo stadio ed è così che ho iniziato la mia carriera”.
“Ho ancora il mio primo abbonamento, uno di quelli che si timbravano con la stella. Dove c'è amore c'è sofferenza, perché è un binomio che deve andare di pari passo. Diciamo che la Lazio ci ha fatto innamorare, ci ha fatto soffrire molto. Sono cresciuto in quella realtà, quindi ho fatto a botte ogni giorno, sia emotivamente che in mezzo al campo, nel senso che ero uno contro molti. Quindi è stata una cosa che mi ha insegnato molto, sono molto orgoglioso di tutto questo”.