Rocchi si guarda indietro: “Dalla C2 alla Lazio in Serie A, soddisfatto ma…”
Dagli anni in C2 alla Serie A, passando per Empoli e fino ad arrivare alla Lazio, diventandone un punto fermo e il capitano. Tommaso Rocchi ripercorre la sua carriera ai microfoni di Gazzetta Regionale durante 30 minuti di…, dichiarandosi soddisfatto. Di seguito le parole dell’allenatore del Guidonia Primavera.
“Sono soddisfatto della carriera da giocatore, sì. Sicuramente ad oggi potrei dire che magari sarei potuto arrivare in Serie A prima, ma non per sminuire perché è proprio un processo di crescita. Ho sempre scelto di partire in una categoria più bassa e ad avere la possibilità di giocare per poter dimostrare il mio valore che magari partire già in Serie A o Serie B, giocare poco e poi fare la scalata al contrario”.
“Cerco di trasmetterlo anche ai ragazzi, soprattutto loro di 17, 18, 19 anni. Se non giochi, se non hai la possibilità di esprimerti non c'è crescita o c'è poca crescita e non c'è neanche visibilità. Un anno di C2, quattro anni di C1, due di B. Dopo sette anni arrivare in Serie A… secondo me potevo arrivarci un po' prima. Però alla fine non ho rimpianti”.