Rocchi - Floccari, riprovateci...
Fonte: rassegna stampa a cura de lalaziosiamonoi.it tratta da CorrieredelloSport - Rindone -
Con Zarate squalificato toccherà a Rocchi e Floccari guidare l’attacco nelle sfide contro Bari e Cagliari. Si ricomincia dalla coppia che il 6 gennaio scorso travolse il Livorno per 4-1 dove Floccari firmò una doppietta e Rocchi una rete. Dovranno integrarsi, capirsi ed aiutarsi. Reja punta su di loro per far arrivare i gol necessari che traghettino la Lazio fuori dalla crisi. Sergio Floccari è tornato al gol contro la Sampdoria dopo un lungo digiuno, proprio nello stadio che lo aveva visto protagonista in maglia rossoblù sino a dicembre. Aveva colpito anche contro il Parma, ma quella volta la rete gli fu ingiustamente annullata. Sta pagando l’infortunio avuto e ha perso un po’ di brillantezza espressa nelle prime partite ma che piano piano sta recuperando. Ora vuole tornare a sbloccarsi all’Olimpico dove non segna in campionato proprio da Lazio – Livorno. Ha voglia di gol nel suo stadio e vuole vedere esplodere la gioia incontenibile dei tifosi biancocelesti. Il Bari è nel suo mirino. Floccari fino ad oggi ha confermato di essere un ottimo attaccante. E’ partito con il turbo segnando una doppietta al Livorno e una rete ad Udine. Ora deve confermarsi nel rush finale del campionato. Lotito l’ha preso in prestito dal Genoa e per trattenerlo a Roma dovrà riscattarlo investendo i soldoni. E’ stato l’unico vero rinforzo del mercato invernale e questo lo dicono i numeri in fatto di presenze e rendimento in campo. Si adatta bene ad ogni modulo e ad ogni ruolo dalla trequarti in su. Sia Ballardini che Reja non hanno mai rinunciato alle sue caratteristiche. A Genova fu Zarate a servirgli l’assist giusto per farlo segnare. Domenica toccherà a Rocchi dargli una mano e viceversa.
Tommaso sarà dall’altro lato dell’attacco. Il capitano sente il peso delle responsabilità, indosserà la fascia e scenderà in campo per battere il Bari. Rocchi è a Roma da tanti anni e da anni ci ha sempre messo lo zampino nei momenti più difficili e delicati. E’ rimasto alla Lazio perché non è abituato a lasciare a metà le sue missioni pur avendo ricevuto a gennaio varie offerte. Non le ha prese in considerazione. Tommaso ha il mondo laziale nel cuore e farebbe l’impossibile per far rialzare la Lazio. Deve tornare a segnare cosa che ultimamente non gli è riuscita molto, frenato dalle esclusioni, dagli infortuni, dalla sfortuna e dall’imprecisione. A Genova dopo pochi minuti dall’inizio della gara ha avuto una palla d’oro ma ha sparato addosso a Storari. Non ha fatto centro, se avesse segnato la partita sarebbe stata diversa da subito. Ora i suoi sogni sono quello di salvare la Lazio e inseguire le 100 reti in maglia biancoceleste. Gliene mancano dieci per centrare il record. Dopo la partita di Genova il capitano ha chiamato la gente e l’invito è stato preso al volo dal popolo laziale.
Tommaso è carico e affiancherà Floccari, insieme andranno all’assalto del Bari di Ventura. Rocchi si scalda, Rocchi non ha mai tradito la Lazio. Quando i momenti sono stai difficili non si è mai fatto intimorire da nessuno, rispolverando i suoi colpi e dando il suo aiuto.