Responsabilità e Futuro, Gualtieri: "Le società sportive arrivano dove le istituzioni faticano"
A margine dell'evento 'Responsabilità e Futuro', evento organizzato dalla Lazio per affrontare il tema della violenza sulle donne e della violenza di genere, è intervenuto il Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri che è partita da un ringraziamento per il lavoro svolto dalla società biancoceleste, prima di entrare nel merito dell'argomento. Di seguito le sue parole.
“Chi fa calcio ai massimi livelli ha un poter di impatto sull’opinione pubblica e sui giovani molto forte. Quindi i messaggi che le società calcistiche possono lanciare su temi di rilevanza sociale sono molto importanti, perché aiutano ad arrivare dove altre forme di comunicazione istituzionale riescono meno. Farlo, sottolineando alcuni aspetti molto significativi della questione, una grande emergenza della violenza di genere, è particolarmente positivo e utile. Non è solo quello che poi è la punta dell’iceberg, i numeri sono drammatici e il femminicidio è evento di cronaca, ma è la dimensione culturale che spesso circonda i fatti di violenza più gravi, ma che in realtà costituiscono forme di violenza e che stanno all’interno aspetti della vita quotidiana, nel linguaggio, nei rapporti. Andare a intervenire su tutti gli aspetti della violenza di genere è importantissimo, perché se non si affronta la cornice culturale, solo con la repressione dei fatti più gravi non si riesce a sradicare questa piaga tutt’ora molto presente”.
“Parliamo per questo di protezione e come Roma Capitale stiamo moltiplicando e aumentando la rete dei centri antiviolenza, dove le donne vittime di violenza possono rifugiarsi. La legislazione si è an che rafforzata, con il codice rosso, ma la prevenzione è dove si gioca il grosso della partita ed è dentro tante dimensioni culturali. Bisogna andare a vedere quello che magari le persone non si rendono conto sia una forma di violenza, nelle frasi, dei luoghi comuni spesso utilizzati dagli uomini verso le donne. Sono delle cose che dette al contrario ci si rende conto di come siano aggressive e purtroppo sono considerate normali nella quotidianità. Andare a individuare la violenza dove troppo spesso non la si riconosce è una condizione per avere quel salto di qualità culturale che aiuta ad affrontare episodi più gravi. Spesso anche dalla stampa i femminicidi vengono raccontati in modi sbagliati. Non ci si può limitare ai fenomeni più gravi, avere questo tipo di consapevolezza e regolarlo anche grazie all’impegno di una società sportiva è positivo utile. Questo spirito di collaborazione tra le istituzioni, ma anche tra i corpi intermedi della società, che devono lavorare tutti per il bene comune, ciascuno dentro il suo ambito. Siamo qui a portare il nostro sostegno e l’impego a lavorare tutti insieme, indipendentemente dalle fedi sportive, dalla tipologia dell’impegno, dalla collocazione istituzionale e politica su alcune grandi cose che devono unire il paese. Il No a ogni forma di violenza di genere deve essere sempre più un elemento di unisce tutti”.