Primavera, ecco le scelte di Ballardini
Fonte: Gazzetta dello Sport
Hanno provato l’ebbrezza della prima squadra. E ora si interrogano sul futuro. Lo fanno loro e lo fa anche la società che non ha ancora deciso quali dei gioielli della Primavera di Sesena faranno parte della nuova Lazio di Davide Ballardini. Alessandro Tuia, Riccardo Perpetuini, Libor Kozak, Ettore Mendicino e Davide Faraoni si sono affacciati nella Lazio dei grandi nell’ultima parte della scorsa stagione. Adesso cosa faranno? Per loro si prospettano così due ipotesi: far parte della costituenda banda Ballardini oppure andare in prestito da qualche altra parte.
La seconda strada è quella scelta per Alessandro Tuia. Il «nuovo Nesta » dovrebbe essere girato in prestito al Frosinone. Con il club ciociaro avrà l’opportunità di vivere una stagione da titolare in un campionato difficile come quello cadetto e in una squadra che dovrà lottare con le unghie e con i denti. L’ideale, insomma, per tirare fuori il carattere. Che, per adesso, è un po’ il limite di un ragazzo che ha mezzi tecnici straordinari.
Per il suo «gemello» Faraoni, invece, la scelta pare opposta. Dovrebbe far parte del gruppo che tra una decina di giorni partirà per il ritiro di Auronzo di Cadore e restare poi con la prima squadra per l’intera annata. Un destino diverso per via del diverso ruolo. Tuia, infatti, è un centrale difensivo e in quel settore la Lazio è fin troppo coperta e lo sarà ancor di più nelle prossime settimane quando arriveranno uno o più rinforzi. Faraoni è invece un esterno: può risultare più utile ed avere più chance di affacciarsi in campo. E, come prima cosa, fare quel debutto in A che ha solo sfiorato nei mesi scorsi.
Su Perpetuini non è stata ancora presa una decisione. L’intenzione iniziale era quella di testarlo in qualche club di serie B prima di lanciarlo nel calcio che conta. Ma la positiva impressione suscitata nello spezzone di gara giocato a Palermo nella terzultima gara di campionato potrebbe aver cambiato la situazione. Il suo ruolo è quello di Ledesma, tenerlo in rosa potrebbe quindi essere una mossa lungimirante. Fermo restando che, se e quando Ledesma sarà ceduto, dovrà arrivare un sostituto (Elias il favorito) e che in organico resterà anche l’argentino Correa, reduce da una buona stagione alla Pro Patria.
Su Perpetuini sarà presa una decisione definitiva durante il ritiro, sul ceco Kozak, invece, la scelta pare essere già stata fatta. Andrà in prestito da qualche parte. Tra lui e Mendicino, infatti, può restare uno solo, visto l’affollamento nel reparto attaccanti. Tra i due sarà Kozak a fare le valigie perché, per caratteristiche fisiche e tecniche, meno si adatta ad un impiego saltuario e part time: per continuare a crescere il gigante ceco ha bisogno di giocare continuità.
Con Ballardini resterà invece Ettore Mendicino, anche se il primo contatto col nuovo allenatore biancoceleste non ci sarà subito. In questi giorni, infatti, Mendicino è impegnato con la nazionale Under 20 ai Giochi del Mediterraneo (oggi è in programma la semifinale con la Libia). Godrà quindi di un supplemento di vacanza. Ma si aggregherà presto ai compagni con l’obiettivo di essere protagonista. Su di lui la Lazio è pronta a scommettere.