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"Povero Rocchi", l'editoriale di Zazzaroni sugli arbitri. E cita anche la Lazio

di Andrea Castellano

"Anche i Rocchi piangono". Inizia così l'editoriale pubblicato dal Corriere dello Sport a firma del direttore Ivan Zazzaroni, il quale è intervenuto sull'ennesima giornata caratterizzata da furenti polemiche per le decisioni arbitrali. Queste le considerazioni del giornalista: "Povero Rocchi, si prende tutte le colpe e le offese che il ruolo prevede. Povero Rocchi, ha solo cinque o sei arbitri di garanzia ma ogni tanto svaccano anche loro. Povero Rocchi, da settimane s’è rotto le palle e adesso quando c’è da menare mena sui suoi. L’errore su Gila in Lazio-Fiorentina lo giudica imperdonabile. Certo che anche gli altri due rigori... E a Napoli...". 

E ancora: "Povero Rocchi, deve digerire un regolamento che non condivide del tutto ma è obbligato a rispettar lo turandosi il naso. Povero Rocchi, i 20 varisti, tutti insieme, contano un numero di presenze in serie A di poco superiore a quello del ventunesimo, Mazzoleni. Il Mazzo, mica Collina... Povero Rocchi, ha perso il sonno e per questo avrebbe una gran voglia di mandare tutto e tutti affan... brodo, ma il senso del dovere e l’argent gli impongono di restare". 

Infine, la chiosa: "Povero Rocchi e poveri noi. Non posso prenderla troppo seriamente perché la questione arbitrale l’abbiamo affrontata in tutti i modi e in decine di occasioni senza riuscire a cavare un ragno dal buco nero. Quando manca la voglia di migliorare - e non mi riferisco certo a Rocchi - ogni sforzo risulta inutile. Auguri e al prossimo scandalo".


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