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Petrucci (Sky): "La Lazio si meritava una serata così. Sarri ci teneva e..."

di Andrea Castellano

In collegamento a Radio Laziale, il giornalista di SkySport Matteo Petrucci ha parlato di Lazio - Milan e della serata di Maurizio Sarri con il ritorno dei tifosi biancocelesti allo stadio. Di seguito le sue parole.

"Tutti avevano tanto bisogno di vivere una serata così. Cambia poco per la classifica, difficilmente cambierà faccia alla stagione. Ma è stata una di quelle serate che ti sei meritato per l'impegno e per la passione sia in campo che fuori, è stato davvero speciale per quello che la Lazio ha saputo fare nelle ultime settimane. Pur sapendo che dal punto di vista del risultato e di un obiettivo cambia poco; può dare però una solidità diversa a livello di fiducia e di autostima per il finale di stagione che può regalare qualcosa di concreto".

"La voglia c'era, lo si è visto da Sarri, da Isaksen che rideva di soddisfazione nel post partita ed era felicissimo. Ieri poi è stata anche la giornata degli attori non protagonisti come proprio Isaksen, che spesso viene criticato, Patric, che ha giocato poco negli ultimi anni, Marusic, che il suo lo fa sempre, Tavares, Dele-Bashiru, ecc. È stata una serata speciale anche per loro, ho visto quanto ci tenevano a regalare una notte del genere".

"Su Sarri non dimentico la vigilia del suo primo derby, quando disse che non sentiva tanto la partita. Da lì è cambiato molto. Prima della partita ha i suoi riti, i suoi rituali. Non ama cambiare le sue scaramanzie pre partita. Farlo ieri è stato importante, l'ha fatto perché ci teneva, perché è stato invitato. Per uno abitudinario come lui, però, andare fuori dagli schemi è stato uno sforzo importante che ha fatto molto volentieri. Credo poi che l'attaccamento, la passione e l'amore venga fortificato nei momenti di difficoltà".

"Il futuro di Sarri? Sicuramente l'amore dei tifosi giocherà un ruolo, ma non so quanto fondamentale. Ha già fatto la sua parte per il suo ritorno qui, ma non so se sarà l'aspetto più importante che lo porterà a rimanere alla Lazio. Ci sono delle cose che devono essere chiarite e cambiate. E poi parliamo sempre di un professionista, che di mestiere fa l'allenatore e lo vuole fare bene. Se un altro club gli offre un progetto diverso e che gli piace, Sarri non sarà più l'allenatore della Lazio. Poi non ho la sfera di cristallo, magari rinnovano giocatori importanti e viene fatto un mercato di livello. Ma c'è anche la possibilità che l'anno prossimo sia un anno zero e faccio fatica a pensare a un'altra stagione come questa, che può comunque riservare delle sorprese".

"I contratti in scadenza? Sarri l'ha fatto capire, non è uno sprovveduto. Sa bene che ci sono dei giocatori che non rinnoveranno, sa già che ci sarà parecchio da cambiare anche il prossimo anno che sarà un altro anno zero. Analizzando oggettivamente adesso la rosa della Lazio, a giugno bisognerà rinnovare parecchio. Il possibile appello di Sarri ai tifosi? Quello che dice sempre è proprio il suo pensiero, non è una risposta diplomatica".


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