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Petrelli non ha dubbi: "Klose e Totti i due aghi della bilancia del derby"

di Lalaziosiamonoi Redazione
Fonte: Saverio Cucina - Lalaziosiamonoi.it

Il derby è alle porte. Mancano ormai poco più di 48 ore alla sfida dell'anno che vale molto più di una stagione. Uno che di Derby ne ha giocati tanti, sia con la maglia della Lazio che con quella giallorossa, è statoSergio Petrelli, ex difensore biancoceleste dello scudetto del '74, che intervenendo ai microfoni di Lazio Style Radio 100.7., ha espresso il suo punto di vista sulla gara di domenica: "Devo ammettere che anche alla Roma è stato un bellissimo periodo, vuoi perché ero giovane e quindi lo ricordo sempre con piacere. Poi finalmente sono arrivato alla Lazio e abbiamo vinto uno scudetto che in questa città vale 10 scudetti della Juventus!"

Domenica per la prima volta ci sarà un derby in finale di Coppa Italia…
“È un derby legato molto all’Europa League, entrambe le squadre sono costrette a vincerlo anche per garantirsi l’accesso a questa competizione per la prossima stagione. È sempre una finale poi quindi la situazione è molto più complicata perché a volte il derby può essere anche un momento di goliardia, mentre ora è difficile che lo sia. Speriamo che non accada nulla fuori lo studio e che si rendano conto tutti i tifosi dell’importanza di questo evento per la città”.

La Roma forse dovrebbe scendere in campo con il 4-2-3-1. Dov’è che la Lazio può colpire la formazione giallorossa e dove la Roma può far male ai biancocelesti?
“La Lazio deve temere l’attacco della Roma, Totti su tutti. Le sue giocate sono pericolose e imprevedibili e non può neanche essere marcato ad uomo perché per il gioco che fa vorrebbe dire perdere un uomo. Lui potrebbe essere l’ago della bilancia per la Roma. Poi sarà importante anche limitare i falli perché oggi si viene sanzionati troppo facilmente. Speriamo non vengano tutelati soltanto alcuni giocatori. La difesa giallorossa invece non si è dimostrata particolarmente attenta in questa stagione. Spesso tenta di uscire da alcune situazioni con il fraseggio e questo potrebbe anche farla incappare in qualche errore.  Lulic e Candreva poi possono essere determinanti: oggi si sfruttano molto anche gli inserimenti dei centrocampisti e delle punte e questo è un vantaggio per chi ha esterni che hanno corsa e qualità. La Lazio dovrebbe insistere su questo. Se riuscissero ad avere la meglio su Balzaretti e Marquinhos potrebbe rivelarsi un grande vantaggio”.

La Roma ha nel reparto d'attacco il suo punto di forza. Secondo te giocherà con Osvaldo o Destro?
“Per me è strano dover scegliere di giocare con l’uno o con l’altro. Quando hai giocatori del genere devono poter giocare tutti, sono gli altri componenti della squadra che si devono adeguare. Andreazzoli dovrebbe trovare il modo per farli convivere. Speriamo ovviamente non lo trovi per questa partita”.

Gonzales è in forte dubbio, è pronto in caso Onazi a prendere il suo posto. Che tipo di Lazio ti aspetti?
“La Lazio ha un Klose che se è in forma può far reparto da solo, ma anche Floccari è un grande giocatore. Gli ho visto fare dei numeri di gran classe, quindi secondo me anche lui dovrebbe giocare. Poi sono due giocatori molto eclettici che possono essere determinanti per questa gara”.

 


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