Papadopulo: "Bastano pochi ritocchi. Diamanti? Non lo vedo con Hernanes..."
Fonte: Stefano Fiori-Lalaziosiamonoi.it
"Una data da incorniciare, che oltretutto ha messo nelle condizione la Roma di andare in confusione". Lo spirito del derby alberga in Giuseppe Papadopulo, come potrebbe essere altrimenti? Il 6 gennaio 2005 come lontano antipasto del 26 maggio 2013. La gioia per la conquista della Coppa Italia è ancora tanta, ma ora bisogna programmare la prossima annata: "Mi aspetto una stagione figlia dell'ultimo periodo vincente", ha dichiarato l'ex tecnico biancoceleste ai microfoni di Lazio Style Radio 100.7. "L'intelaiatura portante va riconfermata, impreziosendola non necessariamente di troppi acquisti. Vanno bene un paio di ritocchi di spessore in proiezione futura", è il parere del mister toscano. Dai rinforzi al modulo, chissà se Petkovic adotterà la 'sua' cara difesa a tre: "Un tentativo può essere fatto, quando un allenatore ha una convizione cerca di portare avanti il proprio credo. Però penso che difficilmente verrà abbondato il modulo che ha portato risultati in questa stagione". Risultati vincenti, come avvenuto per la Primavera tricolore: "Non va trascurato questo trionfo. All'estero hanno più coraggio nel lanciare i giovani. La Primavera che ha vinto lo Scudetto è un patrimonio da non disperdere. Alcuni dei giocatori della rosa li porterei direttamente in prima squadra". Ultima battuta, su Alessandro Diamanti, che Papadopulo ha avuto modo di allenare: "E' un buon giocatore, però alla Lazio avrebbe una difficile coesistenza con Hernanes. Di carattere è un livornese, è aperto, scherzoso".