.

Pandev, che bufera con Lotito!

di Alessandra Matera
Fonte: rassegna stampa a cura de lalaziosiamonoi.it tratta da CorrieredelloSport - Rindone -

Si sono incontrati per la prima volta dopo la sentenza e tra il macedone ed il presidente della Lazio sono state scintille. Un nuovo scontro Pandev – Lotito in Lega. Si sono attaccati verbalmente colpa di vecchie ruggini, risentimenti e malumori mai sopiti. Sarebbero volate parole grosse e le urla pare si siano sentite per tutto il primo piano del palazzo di via Rosellini. “Sei un bugiardo”, hanno sentito gridare i presenti, difficile stabilire chi fosse il mittente e il destinatario dell’accusa. Il presidente Lotito non gli perdona di non aver rinnovato e di aver chiesto lo svincolo, Pandev gli attribuisce gravi responsabilità per i sei mesi di emarginazione. Tutto questo è successo ieri pomeriggio, il Collegio Arbitrale era presieduto dal presidente Paolo Giuggioli per il lodo Manfredini. Il centrocampista ha chiesto alla società il risarcimento danni ed ha voluto Pandev e Bonetto come testimoni. La deposizione del macedone è durata due ore. L’avvocato Gentile, legale della Lazio, ha provato ad incalzarlo. All’uscita della Lega ha dichiarato “E’ stata una deposizione davvero complicata…”. I toni si sono alzati in un clima di nervosismo generale. Lotito e Pandev hanno dato versioni differenti rispetto ai fatti accaduti nei mesi precedenti.
Il presidente Giuggioli alle 15.15 ha interrotto la seduta perché lui stesso aveva degli impegni e non si poteva andare avanti. Ha rinviato il tutto al 15 marzo alle ore 14.00. Oltre a Goran Pandev c’era come testimone per il centrocampista anche Bonetto ma non è stato possibile ascoltarlo. La Lazio aveva chiesto la presenza del diesse Tare e del team manager Manzini, entrambi a Milano non hanno trovato spazio e dovranno tornare tutti tra nove giorni. Dopo lo scontro verbale Lotito è rimasto in Lega per partecipare ad un assemblea relativa ai diritti audiovisivi della Coppa Italia. Manfredini vuole ottenere il risarcimento danni per le continue esclusioni. Con la Lazio si era aperta una trattativa con la possibilità di chiudere tutto arrivando alla risoluzione contrattuale concordata. La bufera può aver compromesso tutto.
 


Altre notizie
PUBBLICITÀ