Operazione sfoltimento: Makinwa verso Cracovia. Diakitè resta
Fonte: rassegna stampa a cura de lalaziosiamonoi.it tratta da CorrieredelloSport - Rindone -
Il mercato romeno si è chiuso ieri e Mobido Diakitè è rimasto alla Lazio. La società ha detto no alla Dinamo Bucarest, Reja conta sul difensore e lo considera ancora come il vice di Lichtsteiner. Il giocatore non era comunque disposto al trasferimento. I romeni avevano lanciato l’attacco nella giornata di mercoledì ed erano pronti a riconoscere 100 mila euro di ingaggio al francese per tre mesi ma sono dovuti mettere l’anima in pace. Chi sembra destinato a lasciare la Lazio è invece Makinwa. Lo volevano in Romania ma l’attaccante pare preferisca la Polonia. E’ vicino al Wisla Cracovia, Lotito sta trattando la cessione fino a giugno. Makinwa è disposto al trasferimento temporaneo. Il mercato polacco chiuderà tra 24 ore ed i contatti tra le parti sono continui. L’annuncio potrebbe essere dato a fine giornata. Il Wisla è lanciatissimo ed è primo in classifica, ha bisogno di un attaccante con determinate caratteristiche. Makinwa ha voglia e bisogno di giocare e spera di rilanciarsi nel campionato polacco. Il giocatore nigeriano è’ stato negli ultimi mesi vicino più volte alla cessione ma alla fine non si è mai fatto nulla per vari problemi. Questa potrebbe essere la volta buona. Davanti c’è la fila per giocare e Makinwa è destinato a partire.
La società biancoceleste ha bisogno di sfoltire la rosa. Ha 33 giocatori e Reja non può allenare tre squadre in una. Su questo punto è stato molto chiaro. Ha puntato su 23 pedine e gli altri sono sulla lista di sbarco. Per fare questo sta cercando di sfruttare gli altri campionati con il mercato ancora aperto. Potrebbe intavolare trattativa anche con la Russia, con il mondo arabo e con il Brasile. Tutte le negoziazioni avvengono comunque sottotraccia, a fari spenti così si è deciso di agire.
Oltre al mercato in uscita la Lazio sta cercando di risolvere le situazioni di Manfredini e Bonetto. I due calciatori si sono rivolti al Collegio Arbitrale chiedendo il risarcimento danni. I loro processi sono in corso ma le parti hanno iniziato le trattative per arrivare a delle soluzioni che soddisfino tutti. C’è la possibilità che entrambi rescindano i loro contratti, entro un paio di settimane dovrebbero esserci delle novità.
Tra cessioni temporanee e interruzioni di rapporti contrattuali la società conta di riuscire a sfoltire la rosa, ogni giorno devono essere allenati più di trenta giocatori divisi in tre gruppi ai quali va garantita l’assistenza tecnica, fisica e medica necessaria impiegando più di uno staff che se ne occupi.