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Niente giorno di riposo e un altro lungo ritiro

di Daniele Baldini
Fonte: Corrieredellosport

Niente giorno di riposo. E un altro lungo ritiro. Questa mattina i giocatori della Lazio si ritroveranno al centro sportivo di Formello senza sapere se potranno tornare a casa oppure no dopo l'allenamento. Potrebbero lasciare Roma all'ora di pranzo. "Stiamo valutando. Decideremo in serata o domani" ha spiegato Reja negli spogliatoi dello stadio Olimpico. Lotito ha deciso, appare orientato a spedire la squadra in ritiro, forse no da subito, ma da domani o mercoledì sicuramente. Ieri sera non erano ancora state decisi tempi e modalità, bisogna considerare tutto,la trasferta di domenica prossima a Cagliari e il turno infrasettimanale di mercoledì con il Siena allo stadio Olimpico. Per il tecnico di Gorizia a Formello ci sono le condizioni per lavorare bene, si può organizzare in sede il ritiro, ma forse c'è anche la necessità di allontanarsi da Roma, di stare insieme, di ritrovare serenità e compattezza nel gruppo in un momento drammatico. Ieri pomeriggio all'Olimpico era circolata l'ipotesi legata a Norcia, dove la Lazio è stata tante volte, l'ultima prima del derby dell'aprile 2009 vinto 4-2. Logisticamente, però, potrebbe non essere la soluzione migliore, perchè sabato la squadra biancoceleste dovrà volare in Sardegna. E allora Reja e la società potrebbero esaminare un'altra soluzione. Un ritiro a Cagliari o nei dintorni di Cagliari anticipato a metà settimana, un pò com'era accaduto prima della trasferta di Napoli del 22 novembre, quando la squadra biancoceleste si allenò per quattro giorni ad Agnano. Deve uscire dalla crisi, la Lazio. E'quart'ultima in classifica, con due punti soltanto di vantaggio sul Livorno. E non regala segnali di vitalità sul campo, al contrario della squadra di Cosmi e Lucarelli o dello stesso Siena, capace di rimontare tre gol alla Juventus. Reja non ha ancora trovato una formazione tipo ed è costretto ogni volta a cambiare l'assetto. Puntava sul ritorno di Matuzalem. Ieri il brasiliano è uscito per infortunio al 37° del primo tempo, steso da un'entrata durissima di Meggiorini. Forte contusione alla tibia sinistra, non sembra per fortuna che ci siano complicazioni al ginocchio o alla caviglia: oggi verranno valutate le sue condizioni fisiche e si saprà se potrà essere recuperato o meno per Cagliari. Ora è da considerare in dubbio. Reja non potrà contare su Firmani e Radu. Erano diffidati. Ammoniti dall'arbitro Rizzoli, salteranno per squalifica la sfida del Sant'Elia aggiungendosi a Zarate. Mancherà ancora Foggia: la prima settimana di lavoro è andata bene, adesso intensificherà l'allenamento. Reja spera di poterlo avere tra due settimane. Tornerebbe utile alla Lazio per le ultime sei-sette giornate di campionato.


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