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Motta a Mediaset: "L'obiettivo della Lazio era un progetto futuro, ma ora..."

di Andrea Castellano

Dopo la partita contro il Milan, il portiere della Lazio Edoardo Motta è intervenuto ai microfoni di SportMediaset. Di seguito le sue parole: "La nostra vittoria è dedicata a tutti i tifosi, volevo ringraziarli per la partecipazione e per avermi coinvolto e sostenuto. Se la nostra situazione sarebbe stata migliore con i tifosi? L'ho vissuta poco, sono arrivato a gennaio e non posso esprimermi. Sicuramente il loro appoggio è fondamentale per qualsiasi squadra. Contro il Milan c'erano e abbiamo cercato di renderli più felici possibile".

"Finale di stagione? Cerco di viverlo con grande spensieratezze, è una cosa che non mi sarei mai aspettato. Ero venuto qua per un progetto futuro, questo era l'obiettivo della Lazio. Purtroppo è successo quello che è successo a Ivan (Provedel, ndr) e mi dispiace molto perché abbiamo bisogno di un portiere di grande carisma e di grande presenza. Gli auguro di tornare presto e me lo auguro anche io perché avere uno come lui come spalla, che ha tanta esperienza, mi aiuta a crescere".

"Non sto sfigurando? Questo lo lascio dire a voi, non mi piace giudicare me stesso. Cerco di fare il mio e di migliorarmi giorno dopo giorno per stare al livello degli altri. Maignan? Non ci ho parlato, purtroppo non l'ho visto e mi dispiace. Avrei voluto salutarlo, ma non ci sono problemi, probabilmente era preso con la squadra e ci sta. Il campionato? Il futuro è imprevedibile, tutto può succedere e cercheremo di lottare in qualsiasi partita, ogni punto fa la differenza nel finale di stagione. Speriamo in qualsiasi cosa, daremo il 100%".


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