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Mauri, la seconda parte dell'interrogatorio: i rapporti con Zamperini e quel Lazio-Genoa...

di Marco Valerio Bava

Ecco la seconda parte dell'interrogatori di Stefano Mauri davanti al Giudice per le Indagini Preliminari Guido Salvini. Il Giudice sta chiedendo a Mauri di suoi rapporti con l'ex compagno di squadra Giuseppe Sculli.

Giudice per le Indagini Preliminari – Conosce suoi amici, le persone che … qui c’è tutto un giro?

Indagato, Mauri S. – Conosco la sua ex, non so se fidanzata o moglie, perché la conoscevo prima che la conoscesse lui, ed il resto amici suoi, no.

Giudice per le Indagini Preliminari – Scusi, ma Zamperini al di là della manipolazione di partite, posto che Zamperini giocasse è abbastanza pacifico, lo dico pure lui. Le ha chiesto  nformazioni utili per giocare?

Indagato, Mauri S. – No.

Giudice per le Indagini Preliminari – Nell’ambito del vostro rapporto di amicizia, ovviamente?

Indagato, Mauri S. – Sì, sì, no.

Giudice per le Indagini Preliminari – Anche solo “cosa mi consigli di fare”?

Indagato, Mauri S. – No, no, perché… no.

Avv. Difensore, Melandri – Spiega perché però insomma, lui che denuncia…

Indagato, Mauri S. – Visto che è amico mio da dieci anni sa come la penso in questo.

Avv. Difensore, Melandri – … cioè, vuole chiederglielo, non le risponderebbe lei?

Indagato, Mauri S. – Dipende, dipende su che argomento si tratta, nel senso che se si tratta di alcune partite, magari, che ne so, di Champions League, estere o robe del genere, potrei anche dirgli, che cazzo ne so, per me…

Avv. Difensore, Buceti – Attenzione!

Indagato, Mauri S. – … scusi!

Giudice per le Indagini Preliminari – No, va bene, dica quello che vuole.

Avv. Difensore, Buceti – No, no, mi sembrava…

Giudice per le Indagini Preliminari – Sì, va bhè, succede.

Indagato, Mauri S. – … potrei anche dirgli tranquillamente: “guarda secondo me è più forte questa squadra piuttosto che un’altra”. Potrei tranquillamente rispondergli.

Avv. Difensore, Melandri – Il Dottore ti aveva chiesto una cosa diversa, il Dottore ti ha chiesto, ma Zamperini visto che comunque tu sei un giocatore e visto che lui gioca, perché lo ammette anche lui, ti ha mai chiesto qualche indicazione sulle partite tue?

Indagato, Mauri S. – No, no, assolutamente, no.

Avv. Difensore, Melandri – Questo è.

Indagato, Mauri S. – Assolutamente, no, nella maniera più assoluta.

Avv. Difensore, Melandri – Questo è il particolare. Voleva sapere il Dottore che…

Giudice per le Indagini Preliminari – In quell’occasione…

Indagato, Mauri S. – No, io pensavo…

Avv. Difensore, Melandri – … non è che dice… (parole inintelligibili)…

Indagato, Mauri S. – … pensavo in generale.

Giudice per le Indagini Preliminari – … sì, in quelle occasione o in occasioni precedenti.

Indagato, Mauri S. – No, no. Assolutamente, no.

Avv. Difensore, Melandri – Non vuole sapere Milan – Barcellona te chi giochereste, cioè lui ti chiede: “visto che giochi con”…

Indagato, Mauri S. – No, assolutamente.

Giudice per le Indagini Preliminari – Partite che poi c’era di mezzo lei.

Avv. Difensore, Melandri – E certo.

Indagato, Mauri S. – No, io avevo capito le partite in generale.

Giudice per le Indagini Preliminari – Allora, un’altra domanda, è una domanda come dire si dice conto – fatturato, non so è…

Avv. Difensore, Buceti – È possibile.

Avv. Difensore, Melandri – Assolutamente.

Giudice per le Indagini Preliminari – Può darsi. Io non credo che in Ungheria siano impazziti, no, nel senso che quando due in una città lontana dal mondo, è lontano e sente di una cosa di cui poi non gliene importa niente, perché chi sente il discorso non sa neanche chi è lei, le riferisce questa cosa curiosa, non curiosa ma che colpisce chi ha sentito “abbiamo fatto un grossissimo bottino su” e si parla di soldi tanti, e si parla di persone due “complici” che sono proprio in Italia, no, per cui viene a sapere di un botto fatto dal gruppo di cui fa parte in cui sta entrando, ed è un racconto voglio dire, che appare verosimile perché è neutro, no, voglio dire non sa nemmeno chi sia Mauri, piuttosto che Rossi o che Bianchi, no. E ci dice questo racconto una certa cosa che avevano fatto in Ungheria un grosso botto su una delle due partite vostre. Cosa che per altro verso dice lo stesso Ilievski, che pronuncia tant’è che parola Sculli … “(parola inintelligibile)… vi sbagliate un sacco di soldi” e nessuno lo costringe a farlo perché fa una dichiarazione contro di sé, no, nel senso che racconta benomale che lui è uno che faceva e disfava.

Avv. Difensore, Melandri – Certo.

Giudice per le Indagini Preliminari – Poi si spaventa ma nel fatto che lui dicesse che lui manipolava e faceva, ma gli dà fastidio il nome, noi ipotizziamo anche per motivi, ecco che  l’Avvocato ha capito.

Avv. Difensore, Melandri – Assolutamente.

Giudice per le Indagini Preliminari – Perché sembra che qualcuno magari calabrese che fa una gita da quelle parti lì, no, e torna.

Avv. Difensore, Melandri – Quindi, la spontaneità forse è nella prima parte, cioè noi l’abbiamo interpretata esattamente come lei, perché per noi l’intervista l’abbiamo letta il giorno della Repubblica ed il giorno dopo c’è stata una sorta di smentita, e quindi, per buona…

Avv. Difensore, Buceti – Tecnicamente non è neanche una smentita.

Giudice per le Indagini Preliminari – È una…

Avv. Difensore, Buceti – È un’operazione di…

Giudice per le Indagini Preliminari – … complessa, di…

Avv. Difensore, Buceti – … trasformistica.

Giudice per le Indagini Preliminari – … e di protezione, di protezione.

Avv. Difensore, Melandri – Sì. No, ma comunque noi quando abbiamo letto la Repubblica quel giorno abbiamo dato, cioè come incredibilmente per buone quelle che sono state le  ichiarazioni rese in prima battuta.

Avv. Difensore, Buceti – Al di là del…

Giudice per le Indagini Preliminari – Ed è tutto… (parola inintelligibile)… però, queste due cose, no, a parte quello che ha detto Gervasoni ed a parte i telefoni ci dicono che in queste due partite qualcosa di grosso è successo. Che può averlo fatto chiunque, uno di questi due gruppi con chiunque. Dato che è lei che è qua.

Indagato, Mauri S. – Certo.

Giudice per le Indagini Preliminari – Io le chiedo…

Avv. Difensore, Melandri – Si è accorto di niente?

Giudice per le Indagini Preliminari – … cos’è successo?

Indagato, Mauri S. – Per me…

Giudice per le Indagini Preliminari – Ha capito cosa voglio dire?

Avv. Difensore, Melandri – Assolutamente.

Giudice per le Indagini Preliminari – Cioè, uno non si inventa 600 milioni per una partita lì, stando una domenica a casa con gli amici e sente…

Avv. Difensore, Melandri – Ho capito benissimo.

Giudice per le Indagini Preliminari – … e lo colpisce, no. Perché è uno che tra l’altro aveva dei piccoli incarichi nel gruppo e questa cosa mi verrebbe da dire essere entrato in un giro grosso, e lo racconta a degli ungheresi che non sanno manco di cosa si parla, mi spiego?

Indagato, Mauri S. – Sì, sì, ho capito il discorso.

Giudice per le Indagini Preliminari – Non torna niente, perché non c’è nessun neanche modo di inventarselo se non è accaduto, perché se non fosse accaduto non sapresti nemmeno che loro due sono in Italia, che c’è quella partita, e poi c’erano in Italia.

Avv. Difensore, Melandri – Certo. Racconta!

Giudice per le Indagini Preliminari – La domanda è…

Indagato, Mauri S. – La domanda…

Giudice per le Indagini Preliminari – … l’ha capito?

Indagato, Mauri S. – … ho capito ha domanda.

Giudice per le Indagini Preliminari – Al di là di lei, se lei non ha fatto nulla cos’ha accaduto?

Indagato, Mauri S. – Io non me ne sono mica accorto di tutte queste cose qua in campo, tante è vero che a fine primo tempo, io ero incazzato. Si può dire?

Avv. Difensore, Buceti – Stefano puoi dire quello che vuoi, è stato un mio intervento infelice.

Giudice per le Indagini Preliminari – No, no, non mi sono accorto neanche.

Avv. Difensore, Buceti – Io sono tradizionale. Sono costumato per antica tradizione, scusate.

Indagato, Mauri S. – Io fino a che era il primo tempo ero anche incavolato perché non stavamo vincendo la partita che dovevamo vincere a tutti i costi per andare in Champions.

Giudice per le Indagini Preliminari – E quale parliamo della prima?

Indagato, Mauri S. – La prima, la prima.

Giudice per le Indagini Preliminari – Di Lazio – Genoa?

Avv. Difensore, Buceti – Lazio – Genoa.

Indagato, Mauri S. – Sì, la prima. Tanto è vero che il pubblico ci ha sommerso di fischi. Poi nel secondo tempo siamo entrati in campo perché dovevamo vincere a tutti costi questa cavolo di partita ed è andata come è andata, abbiamo vinto. Nel senso, secondo me meritatamente, poi dopo che leggo tutte queste cose e lei mi dice che ci sono state tutte queste giocate, qualche dubbio mi viene anche a me sinceramente.

Giudice per le Indagini Preliminari – Sì, poi non solo a lei, quello delle… prima, no.

Avv. Difensore, Buceti – Certo.

Giudice per le Indagini Preliminari – Sky, va bhè.

Indagato, Mauri S. – Non ho capito?

Giudice per le Indagini Preliminari – Sì, quelli… monitoraggi.

Avv. Difensore, Melandri – Sì, monitoraggi che fanno.

Indagato, Mauri S. – Però io sinceramente, durante lo svolgersi della partita io non me ne sono accorto di questo.

Giudice per le Indagini Preliminari – Le dico un’altra cosa, ho capito. Lei non ha niente da riferirmi su quello che può essere successo al di là di lei. Le dico un’altra cosa, è un mio ragionamento ad alta voce, non so se mi viene adesso di farlo giusto ma provo, mi viene in mente così. Su una situazione così importante per una squadra abbastanza importante, importante come la vostra diciamo, no.

Indagato, Mauri S. – Sì.

Giudice per le Indagini Preliminari – Ci possono essere anche due desideri convergerti, cioè chi vuole guadagnarci e chi vuole vincere. Io adesso, mi viene in mente sempre parlando Doni, che dice: “guarda, che io non volevo guadagnare niente, ma ci tenevo in modo talmente spasmodico che se riuscivamo a vincere, anche se poi qualcuno ci guadagnava a me quello non interessava”. Per cui le due cose si possono in qualche modo correre in parallelo. Io Mauri, non le sto dicendo necessariamente che lei voleva aumentare il suo conto in banca, capisce?

Indagato, Mauri S. – No, no, io ho capito il discorso.

Giudice per le Indagini Preliminari – Ma se si può inserire in una situazione in cui l’interesse di uno è guadagnare, potrebbe essere Sculli o altri, ha capito cosa voglio dire?

Indagato, Mauri S. – Certo, sì, sì.

Giudice per le Indagini Preliminari – Io infatti ho detto, ho scritto, ma io ragiono su quello che mi dicono perché non c’ero, parlare di Sculli non è necessariamente alternativo ad altri, ma

può essere complementare ed i motivi possono essere anche diversi. Ha capito il mio ragionamento?

Indagato, Mauri S. – Sì, ho capito.

Giudice per le Indagini Preliminari – Io le dico Mauri, può darsi che nella prospettiva di accusa ovviamente, è una prospettiva d’accusa che lei volessi vincere a tutti i costi.

Indagato, Mauri S. – Ma quello che volevo vincere.

Giudice per le Indagini Preliminari – Al costo di far pagare da altri i giocatori avversari senza guadagnarci niente, magari aiutare questa cosa perché a lei ne veniva della Champions, Champions, no?

Indagato, Mauri S. – Sì, dovevamo vincere per la Champions.

Giudice per le Indagini Preliminari – Non so se ho reso l’idea.

Avv. Difensore, Melandri – Assolutamente, sì.

Indagato, Mauri S. – Sì, ma io non riconosco…

Giudice per le Indagini Preliminari – Cioè, essere in coordinazione con un’altra cosa…

Avv. Difensore, Melandri – No, no, il Dottore non le dice…

Giudice per le Indagini Preliminari – … più di così non mi espongo a ragionare.

Avv. Difensore, Buceti – A scopo di profitto…

Avv. Difensore, Melandri – … il Dottore… (parole inintelligibili)…

Indagato, Mauri S. – Sì, ho capito ma io per…

Avv. Difensore, Buceti – … un risultato sportivo…

Avv. Difensore, Melandri – … visto che non ci sono dei rilievi investigativi che fanno vedere che tu abbia percepito del denaro, quindi, loro dicono, cioè se uno si mette d’accordo con un gruppo di slavi o di zingari o chi che sia, per mettere a posto una partita dice, ci possono essere o interessi economici oppure tu potresti avere il desiderio di vincere la partita e quindi, sei tu che chiedi ad un interlocutore di…

Indagato, Mauri S. – … ma…

Avv. Difensore, Melandri – … questa partita, perché io voglio vincere questa partita.

Giudice per le Indagini Preliminari – Impegnatevi perché noi possiamo vincere.

Avv. Difensore, Melandri – A te dei soldi non te ne frega niente. Si può comprare questa partita? Questo sostanzialmente ti sta chiedendo, capito? Cioè…

Indagato, Mauri S. – Sì, ho capito ma non so…

Avv. Difensore, Melandri – … se ho interpretato bene la maglietta. Sì, la maglietta!

Giudice per le Indagini Preliminari – Sì, sì, il ragionamento, sì.

Avv. Difensore, Melandri – Il ragionamento è quello credo, no.

Indagato, Mauri S. – No, io ho capito il ragionamento ma non fa parte di me, perché innanzitutto…

Giudice per le Indagini Preliminari – Questo è il ragionamento di Doni, per la cronaca.

Indagato, Mauri S. – Eh?

Avv. Difensore, Melandri – Quello è ragionamento di Doni.

Giudice per le Indagini Preliminari – Quello è il ragionamento di Doni.

Avv. Difensore, Melandri – Cioè, lui cercava di acquistare…

Indagato, Mauri S. – Doni è Doni, io sono io, adesso va bhè, non mi interessa di Doni, sinceramente.

Avv. Difensore, Melandri – Ma se posso fare una domanda, Dottore?

Giudice per le Indagini Preliminari – Sì.

Avv. Difensore, Melandri – Ma cioè, nel tuo rapporto costante che hai con Zamperini e che comunque è evidenziato dai mille messaggi che vi mandate giornalmente, tu ti eri mai accorto che Zamperini aveva questo tipo di relazioni, cioè ma lui te ne aveva mai parlato?

Indagato, Mauri S. – Ma assolutamente. Ma quando io, è successo tutto questo casino che io stavo a Miami, io ho detto: “no, questa è una presa per il”…

Giudice per le Indagini Preliminari – Parliamo di, mese di?

Avv. Difensore, Buceti – Dicembre.

Giudice per le Indagini Preliminari – Dicembre 2011?

Indagato, Mauri S. – Sì, che io ero a Miami per curarmi da un infortunio grave. Quando ho visto che mi hanno avvisato di tutta questa situazione che c’era, io ho detto: “no, è impossibile che abbia fatto una roba del genere” ero talmente sicuro che questa cosa non fosse assolutamente successa che stavo tranquillo. Poi dopo vedevo che stava qui, veniva interrogato, hanno detto che portava i soldi a Gubbio, a chi era lui, Farina?

Giudice per le Indagini Preliminari – Cioè, che faceva le proposte a Farina questo è pacifico.

Indagato, Mauri S. – Sì, sì, no. Io sto ricostruendo quello che ho vissuto io in America, a quel punto ho detto: “ma allora, qualcosa si vede che ho fatto com’è possibile che abbia tutte queste cose”. E lì sono rimasto stupito, perché ho detto: “è sempre stato vicino a me, lo conosco da dieci anni, non ha mai dato questa impressione” e quindi, anche dentro di me mi dico “com’è possibile che abbia fatto tutte queste cose” sono rimasto male. Infatti poi da lì poi non c’ho neanche più parlato, né parlato e né sentito, perché ovviamente poi con tutta questa situazione, veniva fatto anche il mio nome da Gervasoni, ho detto: “meglio prendere un attimo le distanze”.

Giudice per le Indagini Preliminari – E con Gervasoni che rapporto ha, antipatia, simpatia?

Indagato, Mauri S. – Io?

Giudice per le Indagini Preliminari – Sì, sì.

Indagato, Mauri S. – Ma sinceramente…

Giudice per le Indagini Preliminari – … (parola inintelligibile)…

Indagato, Mauri S. – … no, menefreghismo, nel senso che mi dà un’enorme fastidio che faccia il mio nome inutilmente.

Giudice per le Indagini Preliminari – … questo è ovvio! No, voglio dire, se fa il suo nome ed è il nome sbagliato, perché lo fa? Perché…

Indagato, Mauri S. – Perché evidentemente mi collega a Zamperini, dato che il suo contatto è Zamperini, io sono amico di Zamperini e lo sa tutto il mondo.

Giudice per le Indagini Preliminari – Solo per questo, sì.

Indagato, Mauri S. – Secondo me, è per quello.

Avv. Difensore, Melandri – Tra l’altro Gervasoni dice: “Gegic mi ha detto che Zamperini mi ha detto”, cioè non è che lui riferisce un…

Indagato, Mauri S. – Cioè, io penso che sia comunque…

Giudice per le Indagini Preliminari – Anche Gegic ci arrenderà prima o poi.

Avv. Difensore, Melandri – … sì, sì, ma speriamo.

Indagato, Mauri S. – … io penso che sia solo quello.

Avv. Difensore, Melandri – Ma speriamo.

Avv. Difensore, Buceti – Si è posto il problema, se, ovviamente questo diciamo è nell’immaginario di tutti, se fosse possibile acquisire quella famosa prova contestuale che consentirebbe è ovvio questi confronti rapidi ed efficace e consentirebbe a Stefano di uscire da questa vicenda. Però, noi riteniamo…

Avv. Difensore, Melandri – C’è scritto anche Ilievski sempre in quella famosa intervista dice pure che addirittura aveva saputo che Gervasoni voleva fare un’estorsione da un milione di euro, cioè…

Avv. Difensore, Buceti – … questo è un aspetto impressionante nella vicenda, perché trascura, nel senso, che quella è un’immagine diretta, e lì dice, mi ha detto, che mi ha detto. Lì

invece questo signore slavo…

Giudice per le Indagini Preliminari – Mi ha detto.

Avv. Difensore, Buceti – … dice “mi ha detto”.

Giudice per le Indagini Preliminari – No, so.

Avv. Difensore, Melandri – So che voleva fare un’estorsione.

Avv. Difensore, Buceti – Cioè, siamo in presenza se non c’è un cortocircuito che passa attraverso diciamo un diaframma che poi diventa un altro, no, lui riferisce una circostanza … ovviamente, l’auspicio è che costui possa finalmente essere tradotto qui e dire quello che deve dire. Perché questo è un aspetto, diciamo abbastanza, è ovvio che insomma, Gervasoni ha i suoi problemi, legali, questo ovviamente, non è neanche probabilmente, è ovvio che, sarebbe come dire è la strategia diciamo che più corto di spia, più semplice, quindi non va strumentalizzata neanche la per causa, però è un elemento dicimo abbastanza importante. Cioè, quello che; adesso però, sennò diventa un arringa.

Giudice per le Indagini Preliminari – Sì, sì, no, ho capito cosa vuole dire!

Avv. Difensore, Buceti – Mi sembrerebbe anche sciocco da parte mia, insomma, proseguie, scusate. No, perché sembra che ci sia un disvalore nella valorizzazione di alcuni elementi che per altro diciamo, sono abbastanza costruiti per altri in modo molto sapiente, attraverso diciamo un gioco di … (parola inintelligibile)… , mentre altri che sono obbiettivi pacifici che uno gli legge e dice: “ma come mai questi aspetti tutto sommato non vengono” come dire, attrezzati nella maniera medesima, perché insomma la realtà spesso no, effettivamente è complessa. Ma quello invece è un dato che non è complesso, è così elementare, si legge così bene. Cioè, glielo dice: “io guarda, io visto la situazione che faccio ne approfitto, faccio una bella  estorsione da un milione di euro, ad un calciatore bello, ricco e famoso fantastico”!

Giudice per le Indagini Preliminari – Quindi, lei gli stranieri che giravano intorno negli alberghi non gli ha visti mai, adesso a parte in questa occasione?

Indagato, Mauri S. – No.

Giudice per le Indagini Preliminari – In questa occasione?

Indagato, Mauri S. – No.

Avv. Difensore, Melandri – Fa riferimento alla partita di Lecce.

Giudice per le Indagini Preliminari – Roma, a Genova, o a quello che è insomma?

Indagato, Mauri S. – No.

Giudice per le Indagini Preliminari – A Lecce Zamperini era venuto?

Indagato, Mauri S. – Sì.

Giudice per le Indagini Preliminari – Vede, parlando con la voce dell’accusa, noi abbiamo interrogato queste persone, Carobbio, Gervasoni, altri personaggi minori che hanno fatto e detto quello che, questi di oggi, di ieri, insomma si tratta di persone della serie B che erano ragazzi giovani sei, sette partite. Noi ne abbiamo colto l’accusa, la netta impressione che interrogando Zamperini, Farina “lì c’era poco da fare” poi l’altro viaggio a Modena, davanti all’amico abbia frenato, si sia fermato, lì capisce?

Avv. Difensore, Buceti – Comprensibile.

Giudice per le Indagini Preliminari – In sostanza come si suol dire, come dice l’accusa che abbia detto un decimo.

Avv. Difensore, Melandri – Un decimo?

Giudice per le Indagini Preliminari – Forse un centesimo. Che però qual è stato il blocco, l’amico, quello che lui mi dice amici.

Avv. Difensore, Melandri – No, no, ma era un’amicizia vera.

Giudice per le Indagini Preliminari – Però, questo vissuto che è anche psicologico, anche se l’ho trascritto è difficile toglierlo, capisce?

Avv. Difensore, Melandri – Certo. Però, Dottore posso farle una considerazione?

Giudice per le Indagini Preliminari – Ha capito cosa voglio dire?

Indagato, Mauri S. – Sì, io ho capito ma non è che, perché sono amico di Zamperini diciamo, dovevo essere tirato in ballo di questa cosa però.

Avv. Difensore, Melandri – No, no, aspetta, allora, la considerazione…

Indagato, Mauri S. – No, no, io ho capito che lui si è fermato, il…

Avv. Difensore, Buceti – Dottore, magari…

Avv. Difensore, Melandri – … posso fare una considerazione…

Avv. Difensore, Buceti – … non l’ha capito.

Giudice per le Indagini Preliminari – Ho detto giusto?

Avv. Difensore, Buceti – Non ha capito perfettamente.

Avv. Difensore, Melandri – Il fatto che Zamperini, se sono veri immagino tutti i riscontri che comunque, non solo lui ha fornito nel corso degli interrogatori ma poi chiaramente l’indagine ha fatto emergere, mi sembra di vedere che quando ha rapporti “illeciti” non utilizza il telefonino, non utilizza il messaggio, non utilizza la conversazione telefonica, ma mi sembra di vedere che dice all’amico “collegati su skype” e quindi, tutta la fase illecita viene fatta in un modo che effettivamente tende a voler quantomeno un po’ nascondere, no, le investigazioni se eventualmente ci fossero state.

Avv. Difensore, Buceti – Occultare.

Avv. Difensore, Melandri – Cioè, qua loro hanno rapporti costanti su sms e telefonate nelle quali non vengono riportate le conversazioni e quindi, non sappiamo che cosa si sono detti con un amico che frequenta; cioè io sono convinto che se voi aveste il tabulato telefonico di maggio 2010, voi avreste esattamente la netta percezione di quello che è il loro rapporto.

Giudice per le Indagini Preliminari – Identico.

Avv. Difensore, Melandri – Identico, cioè la stessa frequenza di messaggi, poi lei dice…

Giudice per le Indagini Preliminari – Lo chieda?

Avv. Difensore, Melandri – … lo chiediamo, lo chiederemo, lo chiederemo sicuramente.

Avv. Difensore, Buceti – Sicuramente lo faremo.

Giudice per le Indagini Preliminari – Per due anni.

Avv. Difensore, Buceti – Ovviamente lo faremo, si immagini.

Giudice per le Indagini Preliminari – Mi scusi, voleva fare una domanda? Io avrei quasi… ho finito i miei ragionamenti, nel senso che… Dottor di Martino?

Pubblico Ministero – Bhè, io… no, se la facessi…

P.G. PROCURA – No, era una cosa che mi aveva colpito all’inizio della deposizione del signor Mauri, è che comunque ha richiamato, lei Dottor Salvini questa circostanza, cioè a parte questi messaggi, a parte questa opportunità, ma che bisogna ho io di avere un telefono di un mio amico, o meglio intestato alla fidanzata del mio amico per chiamare questo mio amico, e lei ha risposto per giocare al basket.

Indagato, Mauri S. – No.

Avv. Difensore, Melandri – No.

P.G. PROCURA – O meglio, perché così sei più tranquillo.

Indagato, Mauri S. – No, no, non è stato così assolutamente.

P.G. PROCURA – Allora, mi spieghi!

Indagato, Mauri S. – Sì, sì, glielo spiego.

Avv. Difensore, Melandri – Perché effettivamente, è vero.

Indagato, Mauri S. – Allora, Luca Aureli mi ha dato questo telefono per fare delle scommesse sul basket, sul tennis con lui.

P.G. PROCURA – Esatto.

Indagato, Mauri S. – Quindi, non c’entra Zamperini.

P.G. PROCURA – No, no, infatti, mi riferisco…

Giudice per le Indagini Preliminari – No.

P.G. PROCURA – … sì, sì, comunque vada avanti, perché la domanda è un’altra.

Avv. Difensore, Melandri – Sì, sì, no, dice lui, qual è…

P.G. PROCURA – Qual è il bisogno, cioè lei per quale motivo ha bisogno?

Indagato, Mauri S. – Me l’ha voluto dare lui, me l’ha voluto dare lui perché mi dice: “io sono un… io ho un’agenzia di scommesse, tu sei un giocatore, quindi, se… so che puoi scommettere su queste cose, però per stare più tranquilli”…

P.G. PROCURA – Ma più tranquillo da cosa?

Indagato, Mauri S. – … ma che ne so, ma me l’ha dato lui!

P.G. PROCURA – Ma lo deve spiegare lei, non lo devo spiegare io.

Indagato, Mauri S. – Sì, ho capito, ma se lui mi dice…

P.G. PROCURA – Se le dava una pistola, lei prendeva una pistola?

Avv. Difensore, Melandri – Va bhè, ma questo…

Indagato, Mauri S. – No, va bhè, ma questo…

Giudice per le Indagini Preliminari – Ma questo, non è paragone che tiene. Io però per abitudine non uso telefoni altrui e non do il telefono a nessuno.

Indagato, Mauri S. – Questo è vero.

Avv. Difensore, Melandri – … ma noi facciamo un mestiere aperto.

Giudice per le Indagini Preliminari – Lei non sa chi ha usato quel telefono, o chi potrà usarlo.

Avv. Difensore, Melandri – Verissimo.

Indagato, Mauri S. – Questo è vero, questo è…

Giudice per le Indagini Preliminari – La propria SIM non si dà!

Indagato, Mauri S. – … no, io la mia SIM non lo do, questo è fuori dubbio.

Giudice per le Indagini Preliminari – L’ha dato?

Indagato, Mauri S. – Bhè, lui l’ha data per… ho capito, ed io l’ho presa e sono stato anche un ciuccio a dire la verità, con il senno di poi però, prima non c’ho pensato.

Giudice per le Indagini Preliminari – No, non parlate tutti insieme, sennò la…

Avv. Difensore, Buceti – Mi perdoni!

Indagato, Mauri S. – Con senno di poi, io dico c’ha ragione, però in quel momento non c’ho neanche pensato a vedere la SIM prima chi l’ha utilizzata o prima…

Giudice per le Indagini Preliminari – … vede sempre parlando con la voce dell’accusa lei ha quella scheda proprio in quelle due settimane lì.

Indagato, Mauri S. – Sì, sì, adesso lo so.

Avv. Difensore, Melandri – No, ma è chiaro. Dottore comunque, adesso quello che le dico è, e glielo dico anche con riferimento da quello che uscirà fuori dalla bocca dell’Avvocato Melandri e dell’Avvocato Buceti con la stampa, visto che mi sembra di capire che non sono state interrogate queste persone, noi questo aspetto qui…

Giudice per le Indagini Preliminari – Queste persone quali?

Avv. Difensore, Melandri – … il Luca Aureli, Samantha Romano, cioè che immagino che possano, siano le uniche due persone che forse possono contribuire a questo. Cioè, noi non diremo una parola alla stampa su questo aspetto, lasciandole tutta la…

Giudice per le Indagini Preliminari – Non dico niente neanch’io, la cosa è risolta.

Avv. Difensore, Melandri – … benissimo. No, le spiego perché, in modo che lei probabilmente ha la possibilità di fare dei

riscontri.

Giudice per le Indagini Preliminari – Io, no.

Pubblico Ministero – Io non credo.

Avv. Difensore, Buceti – Noi per la parte che ci…

Avv. Difensore, Melandri – Se vuole io me li sento ad investigazione…

Avv. Difensore, Buceti – … noi Dottore, per la parte che ci compete ci mettiamo lì, cerchiamo di acquisire tutto il possibile e l’acquisibile, per consentire o all’ufficio di avere quanto più possibile un aspetto di valutazione di eleementi tecnici, per quanto, evidentemente cioè, ma, ancor che probabilmente, per come organizzare un rito probabilmente potremmo anche noi ad un certo punto insomma accedere e, però non so se sono indagati, insomma, credo che poi l’ufficio svolgerà a sua volta…

Giudice per le Indagini Preliminari – … (parola inintelligibile)…

Avv. Difensore, Melandri – Io se vuole posso pure provare a sentirli ad indagini difensive…

Avv. Difensore, Buceti – … però io preferisco che lo faccia il G.I.P.

Avv. Difensore, Melandri – … la genuinità dell’ufficio che prende che…

Avv. Difensore, Buceti – È un’altra cosa, invece lo fa lei…

Avv. Difensore, Melandri – … confronta le dichiarazioni.

Giudice per le Indagini Preliminari – Io non posso farlo.

Avv. Difensore, Buceti – … lo fa il Pubblico Ministero, lo faccia…

Avv. Difensore, Melandri – No, no, è chiaro.

Avv. Difensore, Buceti – … che verrà.

Giudice per le Indagini Preliminari – Come Giudice istruttore l’avrei già fatto…

Avv. Difensore, Buceti – Giudice, mi perdoni, mi sono…

Avv. Difensore, Melandri – Certo, è evidente! Ma infatti, ho visto che c’è un po’, ancora un po’ di sapore di Giudice istruttore che non le manca.

Giudice per le Indagini Preliminari – È inesorabile questo.

Avv. Difensore, Melandri – Anche nell’ordinanza, posso?

Giudice per le Indagini Preliminari – Sì.

Avv. Difensore, Melandri – Mi permette la battuta.

Avv. Difensore, Buceti – No, perché insomma, infatti mi è venuto spontaneo, insomma, riferirla con un ruolo diciamo ibrido, per così dire.

Giudice per le Indagini Preliminari – No, no, mica mi offondo.

Avv. Difensore, Buceti – Non è mica… mi è venuto spontaneo.

Avv. Difensore, Melandri – Posso fare l’Avvocato a chiusura, ora è chiaro che noi stiamo qua riflettendo giustamente su degli episodi che riguardano il contenuto di alcuni addebiti che quindi, rappresentano il corpo della questione. Però, noi siamo in sede di interrogatorio di garanzia con una fase cautelare e quindi, c’è stata l’ordinanza di custodia cautelare ritenuta – da quello che lei ha scritto – sulla base della genuinità del racconto del…

Giudice per le Indagini Preliminari – Sì, sì, è chiarissimo, è chiarissimo.

Avv. Difensore, Melandri – … è ovvio che parliamo di fatti di un anno fa, parliamo di… per altro, le faccio un’ottima premessa. Io immagino che con quelle che sono le contestazioni, poi noi oggi abbiamo richiesto gli atti e non gli abbiamo neanche sbirciati…

Giudice per le Indagini Preliminari – Lo so.

Avv. Difensore, Melandri – … per poter guardare questo, immagino che ci sia stata attività intercettiva nell’ultimo periodo, probabilmente, non lo so, penso, associazione per delinquere dava la possibilità di intercettarlo di vedere i suoi movimenti negli ultimi sei mesi, sette mesi. Io le confesso che quando siamo stati raggiunti dall’ordinanza di custodia cautelare ero convinto di trovare quantomeno nelle ragioni dell’ordinanza un problema di inquinamento probatorio che lei avrà visto che non c’è stato, cioè il ragazzo è da dicembre che ha letto i giornali a Miami, mi ha chiamato per chiedermi: “cosa dobbiamo fare?” ed io l’unica cosa che ho detto, ho fatto: “Stefano, rispetto a quello che comunque è già successo l’unico problema che ti può fregare in questo momento è l’inquinamento probatorio, quindi, fai la tua vita normale e serena”. Zamperini, che è uno dei suoi migliori amici, non è stato chiamato, è uscito dal Carcere neanche un messaggio gli ha mandato. Credo che, immagino che gli investigatori abbiano potuto apprezzare questo atteggiamento. Lei sa che noi il problema vero non ce l’abbiamo qui davanti a lei, noi ce l’abbiamo, è la Procura Federale nel momento in cui a noi ci ha convocato, noi ritenevamo che la Procura Federale vi avesse chiesto l’autorizzazione…

Indagato, Mauri S. – No, ma diglielo che volevamo anche venire.

Avv. Difensore, Melandri – … noi guardi, io, allora, questo lo dico ma è chiaramente…

Giudice per le Indagini Preliminari – Lo so, me l’ha già detto un altro, però.

Avv. Difensore, Melandri – … no, io ho parlato con Stefano, ho detto: “Stefano prendiamo ed andiamo dal Dottor De Martino a”…

Pubblico Ministero – di Martino.

Avv. Difensore, Melandri – … per essere sentiti. In quel… il giorno dopo riceviamo la convocazione da parte della Procura Federale, l’atteggiamento nostro è stato evidentemente le due Procure si sono…

Avv. Difensore, Buceti – Stanno lavorando insieme.

Avv. Difensore, Melandri – … non solo hanno avuto un’interazione, ma dico evidentemente hanno acconsentito che ti sentissero, anche perché noi i tesserati non possiamo avvalerci della facoltà di non rispondere, dobbiamo andarci perché sennò veniamo radiati il giorno dopo, noi ci siamo presentati ed abbiamo avuto l’interrogatorio sugli articoli di giornale, e loro ci hanno detto “noi abbiamo tutti gli atti di Cremona fino ai primi arresti” e noi abbiamo detto: “noi siamo qui, stiamo raccontando” non c’è stata fatta una contestazione che è una, una contestazione che è una. Quindi, riceviamo l’ordinanza di custodia cautelare che per noi diventa una mannaia nel processo sportivo da domani, perché di là a loro non interessa come finirà questo processo, di là a loro interessa se Mauri è stato arrestato vuol dire che gli posso contestare la frode sportiva, punto, basta, niente, ed io lo finisco in due settimane, il processo. Questo durerà un anno, forse se siamo bravi.

Giudice per le Indagini Preliminari – Vede Avvocato, io vorrei farle capire questo, che facendo paragoni con altre vicende che sono tutte diverse, corruzione, dal punto amministrativo, politico, tutto quello che leggiamo, lei capisco, qui bene c’è una bomba no, lei provi a pensare in una partita grossa di A, cos’è una corruzione di 600 mila euro?

Avv. Difensore, Melandri – Sì, sì, ma non abbiamo riscontri che possano comunque…

Avv. Difensore, Buceti – No, ma lui fa un ragionamento che non vuole essere…

Avv. Difensore, Melandri – … no, capisco, ma io non…

Giudice per le Indagini Preliminari – Vuol dire colpire milioni di persone che hanno seguito questa cosa, no.

Avv. Difensore, Melandri – … sì, no, no, mai io…

Giudice per le Indagini Preliminari – Ecco, capisce, è quello che ha fatto la differenza, no!

Avv. Difensore, Melandri – … io guardi che l’indagine la condivido dalla prima all’ultima pagina, cioè che ci sia un’indagine volta aperseguire questo tipo di condotte lei non…

Giudice per le Indagini Preliminari – Per la persona comune, per noi magari ci interessiamo della regione…

Avv. Difensore, Melandri – … no, ma vede, io …

Giudice per le Indagini Preliminari – … nella persona comune è il massimo che gli puoi fare.

Avv. Difensore, Melandri – … no, ma io non sposto l’attenzione su questo, io sposto sul fatto che nel momento in cui viene seguita la misura cautelare ad un giocatore di serie A di una certa importanza, mi sarei aspettato, io questo lo dico veramente e con estrema onestà intellettuale, mi sarei aspettato degli elementi probatori non indiziari maggiori e delle esigenze cautelari maggiori. Perché? Perché se lei c’avesse convocato, se ci fosse pervenuto un avviso di garanzia, noi venivamo qui ed avremmo fatto lo stesso identico interrogatorio, assolutamente identico, ci saremmo evitato la galera, anzi, abbiamo avuto l’intuizione di portarlo noi in macchina per evitare fotografi, cose e quant’altro e questa è stata forse l’unica forma per evitargli anche la gogna mediatica che ci sarà inevitabilmente. Cioè, questo ragazzo deve finire di giocare a pallone verosimilmente per gli anni che gli sono rimasti in un ambiente che è quello della Procura Federale che lei forse conosce meglio di noi.

Giudice per le Indagini Preliminari – Sì, un po’ lo conosco.

Avv. Difensore, Melandri – Cioè, la giustizia … (parola inintelligibile)… è qualcosa che io abolirei, se fosse per me, e quindi, figuriamoci, perché questa è la giustizia, cioè noi qua oggi speghiamo le ragioni, lei oggi emettre un provvedimento che è, sarà giusto, cioè quantomeno si base su dei principi fondamentali. Lì, se uno mi ha detto che, quello basta ed avanza per poter emettere la sanzione.

Avv. Difensore, Buceti – L’elemento indiziario assume un rilievo stracciante, è la possibilità come dire di articolare, di in qualche modo, far emergere elementi anche di capitalità nell’esposizione sostanzialmente non vengono presi in considerazione, almeno questo dice l’esperienza, e poi può darsi che in realtà ci troviamo di fronte ad uno scenario diverso, ma tutto autorizza in realtà nella direzione opposta e questo francamente ci dispiace moltissimo. Poi a…

Giudice per le Indagini Preliminari – No, no, ho capito. Pubblico Ministero, ha delle domande? Perché io vorrei fare una cosa, io non farei neanche un verbale per non mettere in difficoltà nessuno no, in modo lei dice per…

Avv. Difensore, Melandri – Bravissimo.

Giudice per le Indagini Preliminari – … mi spiego?

Avv. Difensore, Melandri – Sono d’accordissimo.

Giudice per le Indagini Preliminari – Perché poi ce l’ho, ce l’avete voi, ce l’hanno loro.

Avv. Difensore, Melandri – Il Dottore sta dicendo poiché se facessimo un verbale ci sarebbe poi il problema tra secretarlo,

non secretarlo, darlo, non darlo, domani lo danno…

Giudice per le Indagini Preliminari – Io ce l’ho, poi ce l’hanno loro, ce l’hanno…

Avv. Difensore, Melandri – … noi ovviamente, abbiamo poi questo sciame di persone alle quali bisogna dare, ecco.

Giudice per le Indagini Preliminari – … ecco, per evitare richieste, va bene?

Avv. Difensore, Melandri – Noi ci limitiamo – bravissimo – quell’aspetto lì, a dire che sono stati forniti dei contributi che

verranno verificati da…

Giudice per le Indagini Preliminari – Allora, se non ci sono altre domande, io scriverei questo! “L’ufficio dà atto che l’indagato risponde in merito alle contestazioni poi mosse dall’ordinanza negando nel modo più assoluto di aver contribuito per qualsiasi ragione al direzionamento delle partite della Lazio indicate nell’ordinanza stessa. L’indagato altresì spiega le ragioni del suo rapporto con Aureli ed il contesto della sua amicizia di Zamperini nel corso degli anni. Chiede anche tramite i suoi difensori che siano effettuate le opportune verifiche in merito a quanto dichiarato nel più breve tempo possibile anche tenendo conto del parlare dello svolgersi dell’udienza(?) sportiva. Fa presente di aver appreso dalla stampa nel dicembre 2011 mentre si trovava a Miami per curarsi” … a seguito di un infortunio sportivo?

Indagato, Mauri S. – Sì, sì.

Giudice per le Indagini Preliminari – … “di quanto è avvenuto, di quanto stava avvenendo compreso l’arresto di Zamperini e di essere rimasto e di rimanere sempre a disposizione dell’autorità inquirenti”.

Avv. Difensore, Melandri – L’istanza nostra la mette poi a verbale?

Giudice per le Indagini Preliminari – Se vuole, sì.

Giudice per le Indagini Preliminari – Qui c’era, insomma come verbale, perché… c’è altro da dire qui?

Avv. Difensore, Melandri – No, l’unica considerazione che ha fatto.

Indagato, Mauri S. – Che volevo sottolineare il fatto che con Luca parlavamo oltre che le scommesse riguardanti il basket ed il tennis anche della vacanza che abbiamo fatto a Formentera poi l’estate, perché io visto che vado da anni lui veniva venire…

Giudice per le Indagini Preliminari – Con voi?

Indagato, Mauri S. – … con noi. Però, non avevo posto in casa.

Giudice per le Indagini Preliminari – E lei ha una casa?

Indagato, Mauri S. – No, affitto una casa. E le camere erano già tutte occupate, perché alla fine ha deciso di venire anche lui, allora, gli stavo cercando casa a Formentera.

Avv. Difensore, Buceti – Va bene, questo…

Giudice per le Indagini Preliminari – Sì, era solo… lui è stato in un’altra casa o insieme?

Indagato, Mauri S. – Sì, in un’altra casa, poi ovviamente durante il giorno andavamo…

Giudice per le Indagini Preliminari – Vi vedevate, insomma?

Indagato, Mauri S. – … sì, sì.

Giudice per le Indagini Preliminari – No, questo non lo metto qua.

Indagato, Mauri S. – No, no, è solo…

Avv. Difensore, Buceti – No, no, infatti, volevo fare…

Giudice per le Indagini Preliminari – Per motivare il numero di telefonate.

Avv. Difensore, Melandri – Bravissimo, ha capito perfettamente!

Giudice per le indagini Preliminari – Possiamo chiudere la registrazione.
 


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