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Mauri, il filo rosso tra Petkovic e Reja: "Il mister ha idee innovative... Sopra di noi solo Juve e Inter". Sul calcioscommesse: "Penso solo alla Lazio"

di Stefano Fiori
Fonte: Stefano Fiori-Lalaziosiamonoi.it

La stagione biancoceleste è partita, Vladimir Petkovic sta piano piano scoprendo le sue idee di gioco e il confronto con Edy Reja è inevitabile. C'è chi individua differenze sostanziali tra i due tecnici, chi invece ne rimarca le somiglianze. Un dato in comune tra il passato e il presente biancoceleste, in ogni caso, esiste: si chiama Stefano Mauri. Così come per Reja, anche per il mister di Sarajevo il centrocampista brianzolo è una pedina fondamentale nello scacchiere laziale. L'ex tecnico del Sion predica gli inserimenti offensivi dei centrocampisti come fosse un precetto liturgico e in questo Mauri è forse l'interprete migliore a sua disposizione. Da parte sua, lo stesso vicecapitano laziale è stato colpito dalle idee di Petkovic, certo non facili da mandare a memoria sin dalle sue prime battute nella Capitale. E' lo stesso Mauri a sottolineare questo passaggio, nell'intervista rilasciata a Matteo Petrucci di Sky Sport: "Il mister è un lavoratore, uno che ha idee nuove rispetto a tanti allenatori italiani. Non è facile metterli in pratica. Abbiamo avuto difficoltà in ritiro, ma adesso stiamo iniziando a capirle e a metterle in pratica. Ci sono degli accorgimenti tattici, non è una vera e propria rivoluzione". Per Mauri, come per i suoi compagni, l'obiettivo finale è lo stesso da due stagioni a questa parte: "Cosa vorrei sentir dire a fine campionato su questa televisione? Sicuramente mi piacerebbe sentire "ufficializzata la Lazio in Champions. Sono due anni che ci andiamo vicino. La piazza di Roma merita questi traguardi". Il centrocampista biancoceleste stila anche la propria griglia di partenza del campionato: "La Juventus è sempre favorita, l'anno scorso non ha subito sconfitte. L'Inter si è rafforzata, poi ci siamo noi con il Napoli e il Milan subito dietro". Inevitabile una domanda sulla vicenda del calcioscommesse, all'interno della quale Stefano Mauri è stato coinvolto. Il vicecapitano laziale, però, preferisce guardare solo al calcio giocato: "Non c'è nulla da aggiungere. Ho deciso di parlare il meno possibile di questa situazione. Ho piena fiducia nella giustizia sportiva e voglio ringraziare i tifosi che mi sono stati vicini e che ancora adesso mi sostengono. Posso dire - ha concluso Mauri - che sono concentrato solo sulla Lazio e sul campionato, che sarà lungo e difficile".


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