Mattei: “Lazio - Milan non riempirà la cassaforte del club. E Lotito…”
Saranno presenti anche i tifosi della Lazio allo stadio Olimpico domenica sera, nella gara che vedrà i biancocelesti sfidare il Milan. Di questo e non solo ha parlato ai microfoni di Radiosei Stefano Mattei. Queste le sue parole: “L’Atalanta ieri con Sarri in panchina non avrebbe fatto quella figura. Palladino, che io stimo, ha peccato di presunzione: affrontare il Bayern uomo a uomo, a tutto campo, con due punte, ha significato esporsi a grandi rischi. Poteva prenderne 12. L’esperienza nel calcio conta. Si dice che Sarri pensa solo alla difesa: vuol dire che ha capito che non può competere faccia a faccia con le grandi, quindi lavora prima di tutto per non prendere gol".
"Il momento del calcio italiano lo vediamo anche da questo: nessuna squadra sarà ai quarti di Champions League. L’Europa League non è ai livelli della massima competizione e la Conference neanche la cito. Questo spiega anche la situazione della Nazionale. Le società, per risparmiare, prendono profili che non si sa che tipo di rendimento possono offrire. Il Lecce Primavera ha vinto il campionato due anni fa senza un italiano. I nostri ragazzi non vengono seguiti e preparati".
"La decisione dei tifosi? Credo che il comunicato sia stato fatto per far vedere che si va avanti, dimostrando l’importanza del pubblico. Giocare con 50mila spettatori è diverso da giocare davanti a 2mila. Ripeto, si va avanti, è giusto così. Per riempire lo stadio in occasione di Lazio-Atalanta avrebbero dovuto pagare tutti, invece così la Lazio avrà pieno lo stadio ma non la cassaforte. Poi una considerazione: in tutto quello che sta accadendo, con le dichiarazioni anche di Sarri e dei calciatori, avete mai sentito una parola del presidente Lotito per affrontare la situazione? Alcuni sostengono che, in quanto dipendente, Sarri non dovrebbe esprimersi così, allora mi chiedo come mai questa società non prende provvedimenti”.