.

Mancini sull'Italia: "Mondiale? Si può vincere e perdere". Sul ritorno da ct...

di Andrea Castellano

Roberto Mancini, ex commissario tecnico della Nazionale italiana e attuale allenatore dell'Al Sadd, è intervenuto a margine della consegna del premio Mcl-Ussi-Entel "Inside the Sport 2026" a Coverciano. In particolare ha parlato del momento che sta vivendo il calcio italiano e di un suo possibil ritorno sulla panchina azzurra. Di seguito le sue parole.

"È un'emozione tornare a Corverciano, ci son cresciuto. Sono venuto qui per la prima volta a 15 anni, fino al campionato d'Europa... È sicuramente un'emozione. Mi fa piacere ricevere questo premio, anche se la mia carriera sarà ancora molto lunga. La mancata qualificazione al Mondiale? Ci sono momenti in cui le cose vanno bene e siamo tutti felici, ma questo fa parte dello sport. Si può vincere e si può perdere. A volte succedono delle cose incredibili, è il calcio. Bisogna rimboccarsi le maniche e continuare a lavorare".

"Se avete letto cosa ha detto Kimmich della Germania, l'Italia ha vinto più di loro negli ultimi dieci anni. Qualcosa di buono era stato fatto, la nostra Nazionale avrà giocatori bravi per il futuro per risollevarsi. Lo stesso discorso vale per le squadre di club. Malagò è la persona giusta per la FIGC? Questo non lo so. Se tornerò ct? Sono qua per questo premio, non per parlare di altro. Prossima domanda?".


Altre notizie
PUBBLICITÀ