.

LE PAGELLE di Lazio-Deportivo: Hernanes già lucente, Garrido ancora non convince. Foggia e Floccari, che energia!

di Riccardo Mancini
Fonte: Riccardo Mancini - lalaziosiamonoi.it

LE PAGELLE di LAZIO-DEPORTIVO:

S.S.LAZIO (3-5-2):

MUSLERA 6: Poche preoccupazioni per il portierino uruguaiano che al 10' compie la prima parata del match su una velenosa conclusione da fuori. Attorno alla mezzora ha una piccola incertezza su un cross proveniente dalla destra, ma nel complesso amministra la difesa con la solita sicurezza. Nella ripresa compie un autentico miracolo in uscita sull'incursione centrale di Adrian.

Dal 75' BERNI: S.V.

BIAVA 5,5: Ancora un po' in ritardo di condizione. L'ex difensore del Genoa viene spesso infilato dalle accelerazioni di Guardado che dalla sua parte fa un po' come vuole. Piccolo passo indietro rispetto ad un buon pre-campionato.

dal 46' RADU 5,5: Spaesato e poco concentrato, ha dalla sua la scusante di essere rientrato dopo alcune settimane di convalescenza per via dell'infortunio alla caviglia. Il rumeno non ha certamente fornito la sua migliore prestazione da quando veste la casacca biancoceleste, ma avrà tempo per rifarsi. Resta sempre uno dei pilastri della difesa laziale.

STENDARDO 6: Fino al gol del pareggio degli spagnoli non sbaglia praticamente una virgola. Attento e puntuale nelle chiusure, il gigante partenopeo gestisce con attenzione ogni minima folata del Depor. Pecca, però, in occasione del pareggio degli ospiti, quando lascia libero Adrian di involarsi verso Muslera e di freddarlo senza problemi.

Dall'85' KOZAK: S.V.

DIAS 6: Quella di centrale difensivo di sinistra non è la posizione a lui più congeniale e, nel primo tempo, fatica ad ingranare. Nella ripresa, quando Reja lo sposta sul centro-destra, il roccioso difensore sale di tono.

dal 79' CRIBARI: S.V.

LICHTSTEINER 6,5: Anno nuovo, Lichtsteiner vecchio verrebbe da dire. Corsa, tenacia e polmoni: il terzino elvetico non si smentisce mai. Il suo contributo sia in fase di ripiego che in fase di appoggio alla manovra offensiva continua ad essere preziosissimo. Fondamentale.

Dal 75' SCALONI: S.V.

GONZALEZ 6: Svolge il proprio compito senza infamia e senza lode, anche se c'è da dire che al mediano argentino arrivano davvero pochi palloni da poter giocare con lucidità. Si danna comunque l'anima alla ricerca della posizione, si vede che ha la fame giusta per poter stare nella rosa della Lazio. Sufficiente.

dal 46' BROCCHI 6: Non è il solito motorino instancabile, è un diesel, ci mette un po' ad ingranare ad inizio stagione, Reja lo sa. Ha bisogno della carica agonistica giusta per entrare nel vivo della manovra, siamo certi che già dalla trasferta di Genova, l'ex rossonero tornerà a caricarsi squadra e centrocampo sulle spalle.

LEDESMA 6: Ordinato e diligente in mezzo al campo, smista a testa alta diversi palloni sulle corsie esterne, non disdegnando alcune interessanti verticalizzazioni. Sembra non risentire minimamente della diatriba relativa al rinnovo contrattuale. Domani è il giorno del giudizio per il numero 24 e per la società capitolina, un giorno da dentro o fuori. La gente spera in una riconciliazione.

dal 46' MATUZALEM 6: Giostra davanti alla difesa, organizzando la manovra biancoceleste con il solito passo felpato e le solite geometrie. Reja lo vede come vice-Ledesma, e la sensazione è che la sua stagione dipenderà molto dall'esito della trattativa tra la Lazio ed il mediano argentino. Curiosità per i più attenti: il brasiliano lascia la maglia numero 30 per l'11 che era di Aleksandar Kolarov.

MAURI 6,5: Ha voglia di sovvertire le gerarchie che mister Reja sta disegnando dopo l'arrivo di Hernanes e lo si capisce già da primi minuti di gioco. E' ispiratissimo, balla tra le linee ed ha passo e tocco di palla dei tempi migliori: Hernanes è avvertito, il fantasista brianzolo non ha alcuna intenzione di mollare il posto che è stato suo per tanto tempo.

Dal 50' HERNANES 7,5: E' la sua notte. La gente Laziale lo accoglie come un re, lui la ripaga con un pubblico ringraziamento, con una rete su calcio di rigore, con un assist per Sergio Floccari e con tante giocate ricche di estro e di fantasia. Doppi passi, dribbling, scambi in velocità, idee geniali: il fuoriclasse brasiliano è già padrone di questa squadra e i tifosi biancocelesti possono urlarlo a squarciagola: è arrivato il Profeta!

GARRIDO 5: E' ancora un punto interrogativo, si fa saltare con troppa facilità dagli stantuffi del Deportivo che regolarmente lo mettono alle corde grazie alla loro velocità. Per nulla efficace in fase difensiva, poco propositivo ed ancora piuttosto timido in quella offensiva. Rimandato.

Dal 75' DEL NERO S.V.:

ROCCHI 6,5: Sprazzi del miglior Tommaso Rocchi. Nella serata dedicata ad Hernanes, il Capitano sveste i panni del goleador per indossare quelli dell'uomo-assist, servendo in modo altruistico a Zàrate un pallone che chiede solamente di essere spinto in rete. Tanto movimento, giocate nello stretto e dedizione alla causa.

dal 46' FLOCCARI 7: Al suo secondo centro consecutivo all'Olimpico (dopo la rete della bandiera siglata contro il Racing) in appena due amichevoli, il bomber di Nicotera ha cominciato la nuova stagione come aveva terminato la scorsa, ossia segnando e trascinando la Lazio. L'operazione subita nel mese di luglio all'ernia del disco non lo condiziona per nulla, la sua presenza è imprescindibile per questa squadra.

ZARATE 6,5: Benedetto Maurito. Diciamolo in silenzio, ma questo Zàrate sembra avvicinarsi molto a quello che due stagioni or sono fece impazzire i supporters laziali. Si mette a disposizione della squadra e torna al gol nel suo stadio dopo diversi mesi di astinenza, grazie ad un assist al bacio di capitan Rocchi.E' sorridente, tranquillo, sereno. I presupposti per vivere la stagione del rilancio ci sono tutti. Vamos.

dal 46' FOGGIA 7: Ha l'argento vivo addosso. E' un altro di quelli che vuole guadagnare la fiducia del tecnico goriziano a suon di prestazioni e con quella di stasera potrebbe davvero aver “scombinato” qualcosa nella testa di Zio Edy. Crea sempre la superiorità numerica grazie alle sue continue accelerazioni e tenta spesso l'affondo personale. Da tempo non lo si vedeva così.

 

IL MIGLIORE: HERNANES

IL PEGGIORE: GARRIDO 


Altre notizie
PUBBLICITÀ