.

Lazio, Zauri: "Lo stadio vuoto è una sconfitta. Maldini? Ecco il mio augurio"

di Jessica Reatini

Tanti i temi toccati da Luciano Zauri ai microfoni di Radiosei. L'ex biancoceleste ha parlato non solo del momento che sta vivendo la Lazio fuori dal campo ma anche la situazione spinosa legata a Romagnoli e del nuovo acquisto Maldini.

"Lo stadio vuoto è una sconfitta per tutti. Significa che ci sono stati degli errori e bisogna farsi una domanda. Io ad inizio stagione non ero pessimista ora ci troviamo di fronte ad una squadra indebolita da qualsiasi punto di vista. Compreso il rapporto con Sarri che non va via per un discorso di amore verso i tifosi. Lavorare in questa condizione è difficile, anche perché oltre a questo ci sarebbe anche da vincere le partite".

"Romagnoli? Ora da lui vedremo tutto quello che già ha dimostrato in campo. Può sembrare difficile voltare pagina, poi con il tempo la situazione potrà essere smaltita. La Lazio ora deve ritrovare anche delle gerarchie interne, delle linee guida venute meno dall’uscita di giocatori importanti. Lui sarà importante per tirare il carro fino a fine stagione".

"Lotito? Il blocco del mercato ha creato una frattura insanabile. Si è rotto qualcosa, il mercato di gennaio ha creato ulteriori problemi. La testimonianza di di Lazio-Genoa è quella di un punto di non ritorno. Dispiace, ma è normale che il presidente debba fare il presidente ed anche migliorare la squadra".

"Maldini? Ho un occhio di riguardo per lui, l’ho anche affrontato ai tempi della Primavera. Sembrava volasse, si intravedeva qualcosa di diverso. A fasi alterne ha dimostrato, ma non si è mai espresso a pieno. Su di lui si può puntare, con il ko di Zaccagni avrà il suo spazio. Gli auguro di dimostrare il suo valore".

© Articolo redatto da Lalaziosiamonoi.it. La riproduzione, anche parziale, dell’articolo senza citazione è vietata. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge.


Altre notizie
PUBBLICITÀ