Lazio, Tare: “Lotito si addormentava in trattativa, poi intervenivo io e…”
Nel corso della lunga intervista rilasciata ai microfoni di Dazn Igli Tare, ex direttore sportivo della Lazio, ha ricordato anche le trattative vissute con Lotito. Queste le sue parole: “Lotito ha due parti. Una geniale, un’altra esterna. Secondo me la gente non conosce il vero personaggio che lui è. Io posso parlare della mia esperienza, è stata un’esperienza molto formativa e forte”.
“Anche nel modo di fare le trattative: è stata un’esperienza molto bella, lui è molto particolare. Aveva la capacità di fare cento cose nello stesso momento. A volte, mentre facevamo le trattative, io conoscevo il momento in cui lui a un certo punto si addormentava davanti alla gente. Mentre loro parlavano lui crollava, si addormentava. E a un certo punto si fermavano e io li facevo continuare”.
“Poi appena si trattava dei numeri e arrivava la richiesta del contratto i procuratori o gli intermediari mi chiedevano se fosse il caso di andare avanti. Io gli dicevo di sì e loro chiedevano, per esempio, un milione. Lotito allora si riprendeva e diceva: ‘Un milione no’. Stava con la testa ovunque e da lì con il suo modo di fare riusciva sempre a concludere le cose”.