Lazio, Sergio: “Qui il miglioramento più netto. Pellegrini? Penso che..."
Domani la Lazio affronterà il Torino all’Olimpico, il calcio d’inizio è in programma alle 18. Un’altra sfida importante per i biancocelesti determinati più che mai a consolidare il secondo posto e conquistare la qualificazione in Champions. Ai microfoni di Radiosei, per esprimere le sue sensazioni, è intervenuto il doppio ex Raffaele Sergio. Queste le sue parole: “La Lazio deve continuare il suo percorso, che è positivo. Gara da non sottovalutare, nonostante il Toro non sia in un gran momento. Partita da vivere con grandissima intensità, il traguardo è a portata di mano. Lo stato della Lazio è positivo, ha trovato equilibri di squadra ottimali e tutti gli elementi sono a favore. Le difficoltà che presenta la sfida risiedono nelle qualità del Torino. Hanno tecnica e se giocano sopra ritmo è dura per tutti. Non sono in in gran momento, ma non bisogna assolutamente prenderla sotto gamba. L’importante per la Lazio è aver trovato un equilibro tecnico e tattico.Vedo un Sarri soddisfatto alla fine delle partite. La Lazio gioca corto e lungo, sa tenere la palla e stancare gli avversari col possesso. Serve la ‘solita’ Lazio: concentrata e concreta. Penso che il tecnico abbia fatto un grande lavoro. Il secondo anno riesce a dare un’impronta più chiara, sono stati bravi i ragazzi a calarsi nella parte e a rendersi disponibili. Il miglioramento più netto è in difesa, non sono troppo meravigliato, anche se la mancanza di Immobile ha reso tutto più complicato. C’è da fare i complimenti a questo gruppo"
PELLEGRINI - “Mi sembra un po’ il percorso che fece Lazzari la scorsa stagione. Prima di meccanizzare ciò che chiede Sarri ci vuole tempo. È un ottimo giocatore, penso che possa far bene anche nei prossimi anni. Hysaj? Ha fatto bene a Napoli, forse la scorsa stagione ci sono stati alcuni problemi, Il mister lo conosceva, al momento giusto l’ha rispolverato e lui è tornato a rendere al meglio. La Lazio ha recuperato un giocatore importante”
JUVENTUS - “Durante una corsa bisogna rispettare le regole. Stiamo dando una brutta immagine del nostro calcio a livello mondiale. Questo dovrebbe far riflettere”
NAPOLI - “Similitudini con il Napoli di Sarri? Ne vedo molte. Se la società continua a seguire la linea che Sarri traccia, sono convinto che alla lunga può fare qualcosa di importante. Ci sono tutte le basi, ambiente allenatore e gioco, per poter migliorare, anche attraverso il mercato”
CLICCA QUI PER TORNARE IN HOME PAGE