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Lazio, retroscena per la panchina. Sarri si propone, ma Lotito...

di Lalaziosiamonoi Redazione
Fonte: Alessandro Zappulla-Lalaziosiamonoi.it

Il rinnovo è più vicino, ma non ancora sancito e la panchina della Lazio fa comunque gola. Simone Inzaghi con tutta probabilità sarà il tecnico biancoceleste anche nella prossima stagione, ma finché non c’è il nero su bianco bisogna considerarlo in scadenza e quindi pensare alla panchina della Lazio libera da giugno. Possibilità remota a oggi. È bene rimarcarlo. Ma fino a qualche giorno fa, questo pure è vero, l’ipotesi di una separazione, a giugno, tra Simone e la Lazio era più realistica e così non c’è da meravigliarsi se agenti e intermediari provassero ad avanzare candidature per la prossima stagione. Secondo indiscrezioni raccolte dalla nostra redazione, nei giorni scorsi uno dei nomi offerti a Lotito è stato quello di Maurizio Sarri. Il tecnico è ancora sotto contratto con la Juventus, sta cercando un accordo per la risoluzione, in modo poi da essere libero di accasarsi altrove quando inizierà la stagione 2021-2022. È stato offerto alla Lazio, ma la proposta è stata scioccante: triennale da 12 milioni di euro (4 a stagione) e possibilità di operare come un direttore sportivo aggiunto, con un ruolo più che attivo sul mercato e sulla scelta dei giocatori. Quasi da manager all’inglese. Esperienza sperimentata da Sarri al Chelsea. La Lazio ovviamente ha declinato, anche perché l’intenzione è quella di continuare con Inzaghi almeno fino al 2022. Salvo sorprese, infatti, Simone firmerà il rinnovo nel giro di qualche giorno e sarà ancora lui la guida della Lazio.

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