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Lazio, Poli: "Sarri è rimasto per amore. Lotito? Non è più accettabile!"

di Niccolò Di Leo

Fabio Poli, uno degli eroi del meno nova, è intervenuto ai microfoni di Radio Laziale per commentare la stagione e il momento della Lazio, proiettandosi anche in ottica futura. 

LA STAGIONE - "La stagione è travagliata, ma la Lazio sta facendo un grande campionato, manca la chicca che sarebbe la finale di Coppa Italia. Si vede il lavoro di un allenatore come Sarri. I calciatori sono anche grandi uomini, visto come stanno reagendo in questa stagione. Dal mercato è anche arrivato un calciatore forte come Taylor, sta facendo un campionato strepitoso. La Lazio è stata tartassata da molti infortuni, ma Sarri è stato un genio nell'individuare Patric regista. Patric sta facendo bene in quella situazione, a lungo andare non so se dureranno".

LA PERMANENZA DI SARRI - "Sicuramente c'è una somiglianza al nostro periodo, anche se le dimensioni sono diversi. Sarri ha già lavorato con la Lazio e ha conosciuto questi tifosi. Si è immedesimato in loro. Io so cosa vuol dire per un laziale avere queste difficoltà e soffrire. Il tifoso è innamorato di questa maglia. Sarri lo sa e si è innamorato anche lui. Nonostante sia stato preso in giro è rimasto perché è legato. Noi abbiamo fatto lo stesso, ci siamo compattati per il bene di questa squadra. Esattamente l'opposto di quello che fa Lotito. A lui dei tifosi non gliene frega niente, questo è il punto". 

LOTITO "Alla Lazio serve una situazione societaria degna di quello che è il suo popolo. O Lotito fa qualcosa di straordinario, sennò deve vendere o trovare una soluzione. La Lazio non può stare in quelle zone di classifica. Se non ha la forza deve trovare una soluzione". 

CONTESTAZIONE "Il gesto è giusto dei tifosi, hanno dato un segnale e hanno fatto capire che sono scontenti. La squadra ha bisogno di loro e i giocatori non hanno colpe. Va bene la contestazione, ma così prolungato non credo sia giusto per la squadra. C'è un tassello da provare a riempire con i colori biancocelesti". 

MOTTA "Sono quelle storie bellissime da raccontare. Il Kimi Antonelli della Lazio. Motta è uno di quei ragazzi che ha avuto questa fortuna, se la sta guadagnando e la speranza che le cose belle è che poi durino. Quando un ragazzo così giovane esordisce in Serie A così è bello viverlo e raccontarlo". 


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