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Lazio, Pedraza è il primo tassello per il futuro: ma al Villareal trova meno spazio

di Christian Gugliotta

RASSEGNA STAMPA - La stagione in corso è ancora lontana dal concludersi, ma nella nebbia dell'incertezza che avvolge il futuro della Lazio, risplende un barlume di speranza. Per l'annata che verrà, la società si era già portata avanti a gennaio, chiudendo per l'arrivo dal Villareal di Alfonso Pedraza, già annunciato dal ds Fabiani in conferenza stampa a febbraio. Come ricorda il Corriere dello Sport, il terzino ha già firmato e arriverà a parametro zero in estate, ma la sua decisione di accasarsi nella Capitale ha già avuto delle ripercussioni sul suo presente in Spagna.

Dopo anni di presenza fissa sulla fascia sinistra del Submarino Amarillo, infatti, il 29enne ha iniziato a perdere terreno, cedendo progressivamente i gradi di titolare. Nelle ultime quattro partite in Liga, il tecnico Marcelino lo ha sempre fatto partire dalla panchina, preferendogli un Sergi Cardona sempre più convincente. L'ultima presenza dal primo minuto di Pedraza risale allo scorso 14 febbraio e nelle recenti apparizioni da subentrato ha totalizzato appena 84 minuti.

Quando chiamato in campo, comunque, lo spagnolo ha sempre dimostrato grande precisione e affidabilità, facendo mancare, tuttavia, quell'apporto offensivo che lo aveva reso una pedina praticamente irrinunciabile. A fine anno, sarà lui la prima pietra su cui ricostruire la Lazio, ma nel frattempo proverà a ritagliarsi più spazio possibile per concludere la stagione al meglio.


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