Lazio, Moggi difende Sarri: "Non può fare i miracoli, fa anche troppo..."
Luciano Moggi, ex direttore sportivo della Juventus e non solo, è intervenuto ai microfoni di radiosei per commentare la situazione della Lazio. Ecco di seguito le sue parole:
"Il problema di fondo per la Lazio è il cambiamento della società. C’è stato un cambiamento radicale, da quando è andato via Tare c’è meno sicurezza. Il fatto si ripercuote sulla squadra, c’è uno scollamento, malgrado Lotito sia un presidente che segue attentamente tutto quello che viene fatto. È mancato qualcosa di ciò che c’era prima, magari anche un pizzico di professionalità. La Lazio di oggi è con un grande presidente ma un po’ solo, anche in virtù delle distanze evidenti con Sarri".
"Non so per quale motivo in passato fosse criticato il direttore sportivo Tare. Non sono in grado di sapere tutto, così come non sono in grado di giudicare l’operato di Fabiani. Se il presidente dice che tutto va bene e le cose sono state fatte bene non posso che adeguarmi. È chiaro che nell’ultima sessione di mercato c’è stata più attenzione per le uscite piuttosto che per le entrate".
"Sarri? Secondo me fa anche troppo. Se ti vengono meno i giocatori migliori è tosta. La Lazio arranca, ma sopravvive. Non può fare i miracoli, sarebbe stato criticabile nel caso in cui la società avesse rinforzato la rosa. La sostanza è che c’è una ragione che spiega la mancanza di risultati. In poche parole, non può dare quello che potrebbe non per proprie responsabilità. Occhio, però, ai giocatori sconosciuti che arrivano. Poi il campo smentisce lo scetticismo".