Lazio, Mattei: "Impresa sfiorata. La gara che conta è contro il Bologna"
All'indomani di Juventus - Lazio, Stefano Mattei ha analizzato la prova offerta dalla squadra di Sarri e la gestione dei giocatori in vista del Bologna. QUeste le sue parole a Radiosei:
“Una partita che la Lazio che ha giocato con le proprie armi nel fortino della Juve, contro una squadra più forte. Ha giocato come poteva e ha sfiorato l’impresa, ma la Juve ha avuto una reazione di orgoglio e sono stati falliti un paio di match point. Un punto che alla Lazio serve a poco e per loro sono due punti persi in ottica Champions".
"A questo si aggiunge il turnover che non c’è stato. La partita che contava doveva ancora venire e ora un paio di situazioni destano preoccupazione, io qualche giocatore lo avrei risparmiato in vista del Bologna".
"Scarto Lazio-prime sette? Sarri qualcuno ha provato a metterlo in cattiva luce parlando di mancato spettacolo di questa squadra ma tutti sanno che dopo il mercato bloccato, invece di spendere, si è incassato e basta. I centravanti che ha la Lazio sono: Maldini, che poi centravanti non è, ed è stato pagato in prestito un milione; poi ci sono Dia, che fino ad ora ha deluso, Ratkov, che è una scommessa e Noslin. La Juve ha David, arrivato a parametro zero ma prende 6 milioni, Openda è costato, Vlahovic guadagna tanto. Sarri e Spalletti quindi hanno lo stesso potenziale a disposizione? Questo è un mercato fatto con le figurine e per far andare bene al tecnico alcuni profili scelti dal direttore sportivo”.