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Lazio, M. Taccone spiega i tamponi: "Noi analizziamo un gene in più che non infetta"

di Lalaziosiamonoi Redazione
Fonte: Leonardo Giovanetti

Sta facendo discutere in queste ore la questione tamponi nel mondo Lazio. Dopo i chiarimenti del dottor Ivo Pulcini, sono arrivati a riguardo anche quelli del laboratorio che processa i tamponi biancocelesti, la Futura Diagnostica di Avellino. Il presidente del CdA della Futura Diagnostica Massimiliano Taccone ha spiegato così la questione al sito ilciriaco.it: "A differenza della stragrande maggioranza dei laboratori noi analizziamo 3 geni e non soltanto i 2 geni classici. Tra questi 3, c’è un gene della famiglia coronavirus che non è però specifico del Covid-19. Dunque, con i nostri laboratori, segnalammo il gene positivo, ma questo non è un gene che infetta. Non vogliamo entrare nel merito, abbiamo specificato la positività di questo gene e cosa comporta, poi se far giocare un calciatore o meno non dipende da noi ma dallo staff medico della società in questione. Di certo alla Lazio non sono sprovveduti, sanno quel che fanno."

IL PRECEDENTE - “Tutto questo era già successo per un’altra partita di un paio di settimane fa, dove coinvolto vi era un altro calciatore. Il laboratorio della UEFA rifece il tampone e anche lì confermarono il nostro risultato. Adesso credo sia successa la stessa cosa, semplicemente con un'eco mediatica maggiore“.

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