Lazio, Lotito firma il Ddl stadi: è ripartito l'iter in Senato
In Senato è ripartito l'iter del Ddl stadi del senatore di Forza Italia Mario Occhiuto, a cui hanno preso parte anche il presidente della Lazio Claudio Lotito e l'ex AD di Monza e Milan Adriano Galliani. A riportarlo è Calcioefinanza.it, che ha spiegato le principali linee guida della riforma della normativa per la costruzione o ristrutturazione degli impianti sportivi: l'obiettivo è quello di estendere le agevolazioni previste per le Zes (Zone economiche speciali) alla costruzione di nuovi stadi o alla ristrutturazione di vecchi, con procedure semplificate che permettano il rilascio dei permessi entro 45 giorni, la possibilità di nominare un commissario per sveltire l’iter e nuove importanti agevolazioni fiscali, con un credito d’imposta fissato al 30% per gli investimenti privati innalzabile fino al 40% per progetti di eccellenza in chiave di sostenibilità.
"Nelle commissioni riunite Cultura e Ambiente del Senato, sono iniziate le audizioni sul nostro disegno di legge per la modernizzazione degli impianti calcistici italiani. Un provvedimento che rappresenta un vero e proprio salto di qualità per il nostro Paese. L’obiettivo è chiaro: snellire le procedure di costruzione e ristrutturazione e dotare le città di strutture sportive all’avanguardia e multifunzionali, capaci di diventare veri e propri poli di aggregazione sociale e culturale", ha commentato proprio Occhiuto. "Un progetto particolarmente importante per il Sud Italia, dove molti impianti, costruiti più di sessant’anni fa, si trovano oggi inglobati nei nuovi perimetri urbani. Il confronto avviato in Senato tra istituzioni ed esperti è un primo passaggio fondamentale che ci consentirà di migliorare il testo e di realizzare in Italia una riforma attesa da anni", ha poi concluso.