Lazio, Lotito duro: "Arbitri? Così il sistema non è più credibile"
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
Claudio Lotito ha parlato anche dell'arbitraggio e delle polemiche degli ultimi mesi nella lunga conferenza stampa post-Fiorentina. Ecco le parole del presidente biancoceleste sul tema:
"Non mi sono attivato in prima persona, non mi sono nemmeno più ricandidato in consiglio federale per evitare che qualcuno pensasse a dei miei interessi in conflitto. Da quando non ci sto io le cose vanno peggio di prima, mi viene da sorridere. Non ho mai lavorato a tutela del club che rappresento, ma del sistema, per tutti. Chi vede le partite si rende conto, non voglio criminalizzare nessuno. L'interesse di tutti è avere la trasparenza nell'omogeneità delle azioni. Oltre ai danni al club, c'è anche la credibilità del sistema. Mi risulta che c'è già in atto un'interrogazione di forze politiche dove si chiede al ministro di valutare questa situazione, come per l'ex Covisoc che è stata tolta e posta all'esterno. Se uno poi si vuole rivolgere nelle sedi opportune, questo è un altro tema. Ci tengo a mantenere credibile il sistema per tutti, non solo per la Lazio. Ho fatto una lettera rispettosa, garbata, è stata anche pubblicata. Per far finire le dietrologie o le certezze. Se continua questo sistema, non è più credibile".
Devo prendere una mitragliatrice e sparare sulla classe arbitrale? Ho fatto una lettera... Uomo avvisato mezzo salvato, se la gente non capisce... Ritengo di aver fatto una cosa giusta, corretta da presidente. In quel contesto si sono create delle fazioni, parlo del contesto di quella associazione. Voglio stare fuori da questa cosa, ho fatto una lettera pubblica. Se questi problemi non vengono risolti mi rivolgerò in altre sedi. Già so quello che devo fare, io lavoro con la testa, non con la pancia".