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Lazio, Giordano: "Gattuso ha vinto un trofeo col Napoli, Sarri invece..."

di Niccolò Di Leo

Intervenuto ai microfoni di Radio Laziale, Bruno Giordano ha commentato l'arrivo sulla panchina della Lazio di Gennaro Gattuso

"Speriamo che almeno Gattuso possa resistere due stagioni perché vorrebbe dire che le cose vanno per il verso giusto. Dobbiamo anche sperare di non stare a raccontare quello che abbiamo raccontato nel corso dell'ultimo anno. Gattuso non mi dispiace, ha esperienza, ha allenato il Napoli, il Milan, poi anche la nazionale pur non raccogliendo i risultati che speravamo. Purtroppo serve anche la materia prima, non può fare miracoli, l'allenatore non determina in tutto e per tutto il risultato perché passa quasi tutto per i giocatori". 

"Gattuso ha vinto una Coppa Italia. Quando arriva un personaggio così nell'immaginario è sempre qualcosa di molto bello, è stato un grandissimo giocatore, ha vinto un mondiale, le Champions, ha fatto tante cose belle. Da allenatore deve ancora realizzarsi del tutto, ma qualche soddisfazione se l'è tolta. Non è vero che non ha vinto niente, ha vinto una Coppa Italia col Napoli e ha raggiunto la promozione in Serie B con il Pisa vincendo le finali dei playoff contro il Foggia di De Zerbi. Sarri ha vinto una Serie A, ma lo ha fatto con una Juventus stratosferica".

"Se ipotizziamo che esistano 4 fasce di allenatori Gattuso si piazza tra la seconda e la terza. Io credo che lui la pressione di una piazza come Roma la possa sopportare grazie alla sua esperienza, perché ha vissuto già Milano e Napoli".

"Arrivati a questo punto è inutile pensare che Lotito possa cambiare, non ha senso andare alla Lazio sperando di riuscire nell'impresa. Se accetti di lavorare di Lotito, quello è. Stiamo parlando di un presidente che è lo stesso da più di venti anni".

"Gattuso ci ha fatto vedere in Nazionale che è uno che almeno fino alle ultime volte che è stato visto ha giocato sempre con due attaccanti centrali, cosa che a me piace. Per il resto ha cambiato molto, non è un allenatore che si fa problemi a cambiare sistemi di gioco. A me piace vedere molto movimento all'interno dei 90 minuti, piuttosto che situazioni già prestabilite che non cambiano di una virgola".

"C'è malcontento per Gattuso, ma chi può venire? I nomi sono questi, l'importante è non dare troppo valore al tecnico, perché se metti Guardiola in questa squadra che può fare in più, qualche punto? Il vero valore è quello dei calciatori, che però vanno messi in un ambiente tranquillo perché rendano".


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