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Lazio, Fiore: "Nella testa dei giocatori c'è la finale di Coppa. Se Sarri resta? Vi spiego"

di Ludovica Lamboglia

Stefano Fiore, ex giocatore biancoceleste ai microfoni di Radio Laziale ha fatto il punto in casa Lazio e sull’Italia: “Ci dispiace tutti non essere andati a Mondiale, se ci fossimo qualificati non so se si sarebbero fatti questi ragionamenti, da fare a prescindere. È l’occasione giusta per svoltare, aldilà delle figure che non mancano, sono tutte autorevoli, senza idee però non credo bastino delle persone per risolvere il problema. Si deve scegliere una persona manager, il calcio è anche industria, bisogna intervenire anche sotto l’aspetto tecnico. Altrimenti siamo già in ritardo per un altro Mondiale.

Si potrebbe anche copiare, su come si lavora in Spagna, in Germania. Le altre quando hanno fallito hanno con umiltà riprogrammato, noi ci siamo sempre sentiti più bravi di tutti, soprattutto dopo l’Europeo abbiamo messo la testa sotto la sabbia.

Col Parma si poteva dare continuità ma è arrivata anche in un momento particolare dopo la Nazionale, non è stata brillantissima la squadra ha preso un percorso e ritengo, stia pensando a un grande obiettivo, la Coppa Italia. È alla loro portata. C’è qualche spiraglio di arrivare a un piazzamento in Europa ma nella testa die giocatori c’è la finale di Coppa Italia che salverebbe e darebbe un valore diverso alla stagione. Non vuol dire che le partite non debbano essere altrettanto importanti. L’Atalanta avrà un certo tipo di pressione, è difficile, non c’è un modo giusto di arrivarci, punti tutto su qualcosa, ti va male e poi che fai? Per questo il campionato non va sottovalutato.

Se Sarri rimarrà alla Lazio? Qualche tempo fa avrei detto di no, che non sarebbe rimasto, ma dopo i buoni risultati ora, il fatto di intravedere la possibilità di giocarsi un trofeo, qualche chance in più la vedo".


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